SpettacoloAchille Lauro a Sanremo: «È un onore, ma resto tranquillo»
Covermedia
2.2.2026 - 16:30
Achille Lauro
Dalla provocazione alla conduzione: Achille Lauro torna sul palco dell'Ariston in veste di co-conduttore nella seconda serata del Festival di Sanremo.
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02.02.2026, 16:30
02.02.2026, 16:41
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Non in gara e neppure come ospite: questa volta l’artista sale sul palco dell’Ariston come co-conduttore della seconda serata del Festival di Sanremo 2026, in programma mercoledì 25 febbraio.
L’annuncio è arrivato ufficialmente durante il TG1 delle 20 dalla voce del direttore artistico Carlo Conti ed è stato rilanciato dai principali media.
Come riporta «Amica», Lauro ha commentato la novità con misura: «Tornare a Sanremo è sempre un’emozione. Essere lì in un’altra veste è un onore, ma la vivo con grande tranquillità».
Parole che restituiscono un approccio diverso, più consapevole, rispetto alle prime apparizioni sul palco dell’Ariston.
Contemporaneità e curiosità
Il legame con la kermesse è ormai strutturato. Dopo il debutto nel 2019 con «Rolls Royce», capace di accendere il dibattito pubblico, Lauro è tornato nel 2020 con «Me ne frego» e nel 2025 con «Incoscienti giovani», performance che hanno contribuito a definire la sua identità tra musica, immaginario e gesto scenico.
Affidargli una serata intera come co-conduttore segna un ulteriore passaggio: da interprete discusso a figura centrale dello spettacolo televisivo.
Al suo fianco, nella seconda serata, Carlo Conti e Laura Pausini guideranno il racconto di un festival che punta a dialogare con linguaggi diversi senza rinunciare alla propria vocazione popolare.
Per il Festival di Sanremo 2026, la presenza di Achille Lauro aggiunge un elemento di contemporaneità e curiosità, confermando il percorso di un artista ormai riconosciuto anche dal pubblico generalista.