Achille Lauro si ispira a Billy Idol: «Mi piace la leggenda che aleggia sul suo nome»

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8.10.2020 - 13:10

Source: Covermedia

Il 25 settembre è uscito “1969 Achille Idol Rebirth” riedizione del Disco d’Oro “1969”, con il successo di Sanremo “Rolls Royce”.

Pochi lo sanno, ma Achille Lauro ha scelto il suo alter ego Achille Idol ispirandosi all’iconico Billy Idol.

L'aneddoto è stato citato dal cantante romano nella sua recente intervista a Radio Italia, dove ha spiegato che “1969 Achille Idol Rebirth” - la riedizione del Disco d’Oro “1969”, con il brano sanremese “Rolls Royce” - paga anche tributo al rocker americano di “Dancing with myself”.

«Il mio alter ego? Innanzitutto è ispirato a Billy Idol. Mi piaceva la leggenda che aleggia su questo nome: lui era inizialmente “idle”, ovvero fannullone, e poi è diventato “idol” nel senso di rockstar», rivela Achille Lauro nella sua intervista inserita nella rubrica “Reward Music Place”.

«Ho ripreso questo nome perché “Achille Idol immortale” è l’album che, nel 2014, ha iniziato a farmi conoscere al grande pubblico. È stato il secondo step del mio percorso: era l’emblema e il simbolo di ciò che mi ha fatto diventare quello che sono oggi».

Nella riedizione uscita il 25 settembre Lauro ha inserito due brani inediti: “C’est la vie” con Fiorella Mannoia e “Maleducata”.

«Fiorella Mannoia? Lei è assurda, un tesoro per l’Italia. Quella con lei è stata una performance incredibile - dice riferendosi ai Seat Music Awards -, mi è piaciuto vedere come lei interpreta e fa suoi i brani. A volte fare l’interprete è più difficile che scrivere canzoni: sentirsi così addosso un brano è raro».

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