Alberto Angela: «Ho rischiato di essere ucciso»

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23.4.2020 - 13:10

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Prima dell’ultima replica di «Meraviglie-La Penisola dei Tesori» il divulgatore scientifico ha revocato un drammatico episodio capitato a lui e alla sua troupe nel 2002.

Qualche anno fa, Alberto Angela ha rischiato la vita.

Prima dell’ultima replica di «Meraviglie-La Penisola dei Tesori» il divulgatore scientifico - molto parco nel condividere storie private - ha rievocato un drammatico episodio capitato a lui e alla sua troupe nel deserto del Niger.

«Nel 2002 ho rischiato di essere ucciso. Sono stato sequestrato e picchiato da criminali nel Niger. Ho temuto davvero di non rivedere più mia moglie. Poi, per fortuna, mi hanno liberato», ha condiviso Alberto Angela con i telespettatori e sulle pagine di DiPiù Tv.

«Oggi sono qui a raccontare quello che mi è successo e, nonostante la grande paura, non ho smesso di svolgere con grande passione il mio lavoro - prosegue il 58enne - Ero con i sei operatori della mia troupe tra il Niger e l’Algeria, nel deserto, per girare una puntata di “Ulisse-Il piacere della scoperta”. Dal nulla è uscito un veicolo velocissimo, dal quale sono scesi tre individui con turbante e occhiali da sole, ma anche kalashnikov e pistole alla mano, intimandoci di fermarci».

A distanza di quasi vent’anni, la traumatica esperienza è ancora vividamente impressa nella memoria di Angela.

«Ci hanno legato, picchiato per ore, interrogandoci e divertendosi a terrorizzarci: prima ci hanno chiesto droga e alcol, poi ci hanno chiesto invece se fossimo delle spie - rivela ancora nel racconto - Abbiamo trascorso delle ore come dei condannati a morte, cercando di farci coraggio a vicenda».

Alberto è sposato dal 1993 con la privatissima Monica Anglela, da cui ha avuto i figli Edoardo, Alessandro e Riccardo.

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