Stati Uniti Andrea convocato al Congresso per chiarire i legami con Epstein: «Ha informazioni cruciali»

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7.11.2025 - 14:30

L'ex principe Andrea
L'ex principe Andrea
KEYSTONE

I Democratici del Comitato Commissione per la Vigilanza e la Riforma del Governo hanno inviato una lettera al reale caduto in disgrazia, affermando di ritenere che possieda informazioni cruciali sui legami con i crimini di Epstein.

Antonio Fontana

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  • L'ex principe Andrea è stato chiamato da alcuni deputati statunitensi a testimoniare sul caso Epstein. 
  • Sono emersi alcuni documenti finanziari, contenenti appunti come «massaggio per Andrea», che sollevano nuovi e seri interrogativi.
  • Il termine per la risposta di Andrea è fissato al 20 novembre.

Quattordici deputati del partito democratico statunitense - membri della Commissione per la Vigilanza e la Riforma del Governo -  hanno indirizzato una lettera all'ormai ex principe Andrea.

Nelle missiva gli chiedono di presentarsi davanti alla commissione che indaga sul caso Jeffrey Epstein, alla luce della sua «amicizia di lunga data» con il finanziere condannato per pedofilia.

Come riportato dal «Daily Mail», nella lettera si legge: «Il comitato sta cercando di scoprire le identità dei co-cospiratori e facilitatori di Epstein e di comprendere l'intera portata delle sue operazioni criminali. Le accuse ben documentate contro di lei, insieme alla sua lunga amicizia con il signor Epstein, indicano che potreste possedere conoscenze delle sue attività rilevanti per la nostra indagine».

Robert Garcia, la figura Democratica più anziana del comitato, ha aggiunto: «Uomini ricchi e potenti hanno evitato la giustizia per troppo tempo. Ora, l'ex principe Andrea ha l'opportunità di fare chiarezza e fornire giustizia ai sopravvissuti».

Documenti finanziari sospetti

La stessa lettera ricorda come l'amicizia di Andrea con Epstein è iniziata nel 1999, e il loro legame non si è interrotto dopo la condanna del finanziere.

Più in particolare, i deputati menzionano dei documenti finanziari, contenenti appunti come «massaggio per Andrea». Degli indizi che solleverebbero nuovi e seri interrogativi. «Nell'interesse della giustizia per le vittime di Jeffrey Epstein, richiediamo che collaboriate con l'indagine», chiosa il messaggio dei democratici.

La commissione avrebbe fissato il 20 novembre come termine ultimo per ricevere una risposta, mentre a Buckingham Palace si teme che le rivelazioni in arrivo possano aggravare ulteriormente la posizione dell’ex duca. 

Il leader dei Liberal Democratici britannici, Sir Ed Davey, ha chiesto all'ex principe di accettare l'invito degli Stati Uniti: «È giusto che Andrea compaia davanti al Congresso degli Stati Uniti per i suoi legami con Epstein e le sue vittime. Dovrebbe anche testimoniare davanti al nostro Parlamento. Il pubblico merita risposte e piena trasparenza su questo scandalo».