«Ballando con le Stelle» Andrea Delogu sulle emozioni: «Stare a casa sono ingestibili, invece ballando non penso»

Covermedia

24.11.2025 - 16:30

Andrea Delogu
Andrea Delogu

A «Ballando con le stelle» la conduttrice ripercorre gli anni nella comunità e il difficile distacco.

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Andrea Delogu riporta al centro della scena il capitolo più delicato della sua infanzia. Impegnata a «Ballando con le Stelle», la conduttrice ha ammesso: «Stavo molto male, perché quella che per me era casa non c'era più», racconta, ricordando l'uscita da San Patrignano dopo i primi dieci anni di vita trascorsi nella comunità.

Durante la puntata, la Delogu spiega come da bambina percepisse quel mondo come un luogo sereno, pur sapendo oggi che per molti adulti rappresentava un approdo doloroso: «Io lo so che quello che vivevo lo vivevo attraverso gli occhi di una bambina... mi rendo conto che c'erano persone che entravano per salvarsi la vita».

Da quella comunità, spiega, ha portato con sé valori che ancora oggi la definiscono: «Ho imparato tante cose... la condivisione. Non c'era una cosa mia, ma nostra». Ma il rientro nel mondo esterno fu traumatico: all'improvviso, la normalità di sempre era svanita e iniziava un percorso completamente diverso.

Il ballo, oggi, rappresenta anche uno spazio di equilibrio emotivo. «Quando sto a casa è ingestibile, invece qui non penso, studiamo il ballo», confida, trasformando la pista in un nuovo modo di rimettere ordine tra memoria e presente.

Per i prossimi mesi, Andrea Delogu proseguirà la gara su Rai1 e sta lavorando a nuovi progetti radiofonici. In agenda anche un format narrativo – podcast o docu-serie – dedicato ai temi della resilienza e dell'infanzia in comunità, con l'obiettivo di trasformare la sua storia in uno strumento di consapevolezza.