Nuovi guaiAndrea sprofonda nello scandalo Epstein, accuse di abusi sessuali in vista per l'ex principe
SDA
22.5.2026 - 18:34
Jeffrey Epstein, imprenditore e milionario statunitense (a sinistra) e il principe Andrea erano amici (immagini d'archivio).
Stratenschult/New York State Sex Offender Registry/AP/dpa/dpa
L'ex principe Andrea sprofonda sempre di più nel gorgo dello scandalo legato al nome di Jeffrey Epstein. Rischiando di trascinare con sé la reputazione della monarchia (oltre che della politica) britannica.
Keystone-SDA
22.05.2026, 18:34
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E di vedersi concretamente spalancare le porte di una galera del Regno Unito, in stridente contrasto con il sostanziale insabbiamento che per ora continua a coprire molti altri ricchi e potenti accostati – in primis negli USA – al giro d'infamie, abusi e ricatti alimentato per anni e anni dal defunto faccendiere pedofilo newyorchese.
Ad aggravare la già imbarazzante posizione del terzogenito «figlio prediletto» della regina Elisabetta II, e fratello minore di re Carlo III, sono le rivelazioni fatte trapelare da fonti della polizia d'oltre Manica che indaga sulle ricadute britanniche del caso Epstein.
E su eventuali misfatti commessi sul territorio dell'isola. In particolare sull'allargamento del fascicolo investigativo senza precedenti aperto sull'ex duca di York a eventuali reati sessuali, oltre al sospetto ufficializzato mesi fa della «cattiva condotta nell'esercizio di un ufficio pubblico».
Spunta la testimonianza di una donna
Secondo le informazioni filtrate su Sky News UK e altrove, alla base di questa potenziale svolta vi sono dichiarazioni rese ai media da una donna – forse straniera – ospitata a suo dire in giovanissima età da Andrea, per un incontro «sessuale», nella sua ex mega residenza adiacente al castello di Windsor.
La Thames Valley Police, responsabile degli accertamenti per competenza territoriale, non ha al momento avuto modo di ascoltare la presunta vittima, ma sta cercando di contattarla. Mentre fa circolare un appello a chiunque sappia, o abbia subito abusi anche in anni ormai lontani, a presentarsi spontaneamente per deporre.
Ad oggi Andrea, che ha sempre negato ogni illecito, resta indagato – dopo esser stato clamorosamente arrestato e poi rilasciato a febbraio, nel giorno del suo 66esimo compleanno – per la sola ipotesi di abuso d'ufficio.
Fattispecie ricondotta in principio alle informazioni riservate da lui condivise con Epstein quando da membro attivo della famiglia reale rivestiva il ruolo di emissario internazionale britannico per i commerci fra il 2001 e il 2011: incarico di rappresentanza conferitogli dal governo di Tony Blair su pressione esplicita di sua madre, come certificato da documenti appena desecretati in grado di proiettare ombre sulla memoria della stessa regina Elisabetta (nel pieno della celebrazione solenne del suo centesimo anniversario).
«La cattiva condotta può riguardare molti altri reati»
Tuttavia, il reato di cattiva condotta nello svolgimento di un incarico pubblico, più difficile da provare in tribunale nell'ordinamento britannico rispetto ad eventuali accuse di abusi sessuali suffragate da testimonianze dirette, potrebbe non rimanere confinato soltanto al sospetto di vantaggi economici ottenuti per sé o per altri, ha precisato nelle ultime ore una fonte inquirente anonima.
«La gente pensa erroneamente che stiamo indagando solo su un possibile crimine finanziario – ha detto la gola profonda a Sky News – ma la cattiva condotta può riguardare molti altri reati, da quelli sessuali, alla truffa, alla corruzione, all'intralcio alla giustizia e così via».
Ipotesi di gravi violazioni di legge a cui fanno da sfondo i recenti sviluppi investigativi a scoppio ritardato sui voli delle ragazze trafficate da Epstein anche nel Regno – fra la contea del Berkshire, dove si trova Windsor, e quella del Surrey – a partire addirittura da metà degli anni '80.
Andrea attende esiliato nel Norfolk inglese
L'ex duca di York, privato tardivamente l'anno scorso degli ultimi titoli residui e ridotto all'appellativo di Andrew Mountbatten-Windsor, attende intanto il suo destino nella periferica residenza di campagna – assai meno sfarzosa di quella precedente – laddove è stato «esiliato» di fatto da re Carlo, vicino al complesso reale di Sandringham, nel Norfolk inglese.
Mentre sotto indagine resta pure lord Peter Mandelson, ex eminenza grigia del New Labour di Blair, la cui inopinata nomina politica ad ambasciatore negli Usa da parte dell'attuale governo laburista (poi revocata obtorto collo) ha contribuito a scatenare una crisi politica in piena regola. Che continua a incombere sulla leadership del premier Keir Starmer.
La vita e la carriera di Jeffrey Epstein, il pedofilo amico dei potenti
Il finanziere statunitense, condannato per reati sessuali, Jeffrey Epstein aveva rapporti influenti nel mondo della politica, dell'economia e dello spettacolo. Arrestato nel 2019 poche settimane dopo è morto in cella.