Dipendenza nascosta Andrew Lloyd Webber confessa: «Sono un alcolista in recupero»

Covermedia

21.4.2026 - 13:00

Andrew Lloyd Webber
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Il compositore racconta anni di dipendenza nascosta e la svolta arrivata con gli Alcolisti Anonimi.

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Andrew Lloyd Webber rivela per la prima volta la sua battaglia contro l'alcol e ammette: «Sono un alcolista in recupero».

In un'intervista a «The Times», il celebre autore del musical «Il fantasma dell'Opera» ha raccontato come per anni abbia continuato a bere di nascosto, nonostante avesse dichiarato pubblicamente di aver smesso.

«Sedici mesi fa ho capito di aver bisogno di aiuto, ed è stata la cosa migliore che mi sia mai successa», confessa.

Un punto di svolta arrivato dopo un lungo periodo di difficoltà, culminato circa un anno e mezzo fa, quando la situazione diventa insostenibile anche per la sua famiglia: «Mia moglie sentiva di non poter andare avanti così».

Non è la prima volta che Lloyd Webber prova a smettere. Durante la produzione a Broadway di «School of Rock» fra il 2015 e il 2016 aveva già interrotto il consumo di alcol, ma senza il supporto necessario.

«Stavo cercando di smettere affidandomi solo alla forza di volontà, senza alcun supporto», spiega.

A pesare, anche la paura che l'alcol fosse legato alla sua creatività: «Ho iniziato a temere di non essere più creativo. E pensavo: «Ma ho detto a tutti che non bevo». Così ho ricominciato a bere di nascosto. Tu credi che sia un segreto, ma non lo è. Tutti lo sanno».

Dopo un tentativo in una clinica di riabilitazione che non ha dato i risultati sperati, la svolta arriva con il primo incontro degli Alcolisti Anonimi.

«Quello che amo è che entri in una stanza e siamo tutti uguali. Ho fatto amicizie che non avrei mai immaginato».

Oggi il compositore partecipa a una riunione ogni giorno, ovunque si trovi. Una routine che segna una nuova fase della sua vita, lontana dall'alcol e più consapevole che mai.