Anne Hathaway e la seconda gravidanza: zero tolleranza sugli sprechi

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2.8.2019 - 13:14

"The Hustle" Premiere at the ArcLight Hollywood on May 8, 2019 in Los Angeles, CA Featuring: Anne Hathaway Where: Los Angeles, California, United States When: 09 May 2019 Credit: Nicky Nelson/WENN.com
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L’attrice rilette sul consumismo attorno alla maternità. E promette: «Basta prodotti tossici».

La seconda gravidanza ha offerto uno spunto di riflessione ad Anne Hathaway sugli sprechi e sui prodotti di plastica che invadono il mondo.

L’attrice di Ocean’s 8, che diventerà mamma per la seconda volta con Adam Shulman, ha una prospettiva green sul futuro.

«Sono nata negli anni Ottanta. Quando riempire la casa con un sacco di cose era normale», spiega la star nell’intervista con InStyle all’ambientalista Lauren Singer.

«Ma adesso, come mamma, per me è importante che queste cose non finiscano nel futuro di mio figlio».

L’attrice ha cominciato anche ad inserire clausole nei suoi contratti cinematografiche chiedendo il contenimento degli sprechi sul set.

«Voglio parlare di come ristrutturare l’industria cinematografica, perché è uno dei maggiori responsabili dell’inquinamento del pianeta», ha precisato la Hathaway.

«Mentre lavoravo nella commedia “Attenti a quelle due” ho notato tazze da caffè in plastica, bottiglie e rifiuti alimentari ovunque. Da quando ho terminato le riprese in casa mia non ci sono più sprechi».

Per Anne il cambiamento climatico è una questione prioritaria.

«Mentre spingiamo affinché le industrie riducano gli sprechi, l’unica cosa che possiamo fare è impegnarci personalmente e responsabilizzarci. Così ho pensato: “ Ok, bisogna avere un kit zero-waste (nessuno spreco, ndr) all’inizio del film, e prendere un’assiste di produzione ambientale, o qualche figura simile che si gestisca i kit e si assicuri di riutilizzare le tazze per caffè e simili. Se ogni mattina ti ricordi di portare con te telefono e chiavi di casa, puoi anche ricordarti di riusare la tua tazza del caffè e la bottiglia d’acqua».

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