Ecco il programma della 17ma edizione dello Zurich Film Festival

zm, ats

9.9.2021 - 12:43

Elke Mayer, direttrice generale di Spoundation Motion Picture AG, e Christian Jungen, direttore artistico dello ZFF, nel rinnovato Kongresshaus di Zurigo. È qui che verrà proiettata l'anteprima del nuovo James Bond nel quadro della 17esima edizione dello Zurigo Film Festival.
Keystone

Tra pochi giorni Zurigo sarà per la 17esima volta al centro del cinema internazionale. Con star come Sharon Stone e Paul Schrader lo Zurich Film Festival (ZFF) celebra Hollywood, con un highlight: il nuovo James Bond «No Time to Die».

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9.9.2021 - 12:43

Il nuovo James Bond sarà proiettato al Kongresshaus di Zurigo soltanto 15 minuti dopo l'inizio della prima mondiale a Londra. Siccome il protagonista Daniel Craig, che incarna per l'ultima volta il leggendario agente in questo film, non può dividersi in due, saluterà il pubblico della prima svizzera con un messaggio video, come è stato annunciato alla conferenza stampa tenutasi oggi a Zurigo.

Portare questo film, che era stato rimandato più volte a causa del coronavirus, a Zurigo è stata «una battaglia durata circa cinque mesi», afferma Christian Jungen, direttore artistico dello ZFF. E in questo senso «un piccolo miracolo». La tempistica del festival e il nuovo Kongresshaus come sede della proiezione sono stati convincenti. La grande sala con quasi 1'300 posti a sedere e uno schermo di 16 metri di larghezza, è decisamente «alla Bond».

Verrà celebrato anche il dramma svizzero su una presa di ostaggi «Und morgen seid ihr tot» del regista Michael Steiner. Il thriller con Morgane Ferru e Sven Schelker festeggerà la sua anteprima mondiale come film d'apertura. La storia è basata sulle esperienze reali della coppia svizzera Daniela Widmer e David Och, presi in ostaggio dai talebani nel 2011 e poi riusciti a fuggire.

Film romandi in concorso

Per la prima volta oltre al Kongresshaus, i film verranno proiettati anche nell'intero complesso del Kosmos. Lo ZFF espande in questo modo la sua sfera d'azione non solo nel bacino del lago, ma anche nell'area urbana intorno alla Langsstrasse, come ha annunciato Elke Mayer, direttrice generale di Spoundation Motion Picture AG.

In totale sono 164 i film in programma, tra cui 18 prime mondiali, 8 prime internazionali e 34 prime svizzere. Oltre a «Und morgen seid ihr tot», i 22 film svizzeri comprendono «Adolf Muschg – der Andere» di Erich Schmid e «Harald Nageli – Der Sprayer von Zürich» di Nathalie David, due documentari che saranno proiettati nella sezione Special Screenings.

Il dramma austriaco «Klammer», che celebra la sua prima mondiale il 27 settembre, ha un legame con la Svizzera. Il film parla della leggenda austriaca dello sci Franz Klammer, considerato negli anni '70 il nuovo antagonista dello svizzero Bernhard Russi. Entrambi saranno presenti alla prima.

Ben tre (co)produzioni della Svizzera romanda sono state selezionate per il Concorso Focus, in cui sono rappresentati film svizzeri, austriaci e tedeschi: «Azor», un thriller politico di Andreas Fontana, «La Mif» di Fred Baillif e «Momentum» di Edwin Charmillot. Christian Jungen ha scelto quest'ultimo in particolare perché il cineasta giurassiano non solo ha diretto il film, ma ha anche scritto la sceneggiatura e si è trovato dietro la macchina da presa.

Il concorso dei lungometraggi presenta anche una coproduzione svizzera. «Noche de fuego» racconta la storia di una madre messicana che taglia i capelli alla figlia di otto anni perché questa non venga riconosciuta come ragazza e non possa venir rapita dal cartello della droga.

Festival del film d'autore

Meno vivace che in tempi normali, ma non meno glamour, sarà il trambusto sul e intorno al tappeto verde. Come è noto da tempo, sono attesi al festival, tra gli altri, il regista, sceneggiatore e vincitore del Lifetime Achievement Award di quest'anno Paul Schrader e Sharon Stone, icona della recitazione e vincitrice del Golden Icon Award 2021. «Celebriamo il ritorno di Hollywood», dice Jungen, che sottolinea il grande fascino dello ZFF per l'industria cinematografica statunitense.

Visto nel suo insieme, il festival di quest'anno si concentrerà sui temi dell'ambiente e della salute e celebrerà «il ritorno del grande cinema d'autore», aveva già annunciato Christian Jungen alla vigilia della conferenza stampa. La sezione Gala presenterà film d'autore di alta qualità per un vasto pubblico – tra cui «The French Dispatch» del regista statunitense Wes Anderson e la prima mondiale della commedia tedesca «Es ist nur eine Phase, Hase» di Florian Gallenberger.

Il festival dedica inoltre una retrospettiva al regista italiano Paolo Sorrentino, insignito del premio A Tribute To... Award.

La 17esima edizione dello Zurich Film Festival si terrà dal 23 settembre al 3 ottobre.

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