Una nuova «ambasciatrice» Beatrice di York prende il posto del padre Andrea? La principessa in missione a Riad

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10.11.2025 - 15:55

Già in passato, la principessa Beatrice di York aveva accompagnato il padre in occasione di missioni economiche.
Già in passato, la principessa Beatrice di York aveva accompagnato il padre in occasione di missioni economiche.
KEYSTONE

L'evento si è svolto in un lussuoso hotel a cinque stelle nella capitale saudita, noto tanto per la sua opulenza quanto per la sua storia controversa.

Antonio Fontana

Hai fretta? blue News riassume per te

  • La principessa Beatrice di York ha organizzato un afternoon tea a Riad, durante un forum dedicato all’economia globale.
  • Secondo il «Daily Mail», la figlia di Andrea ha guidato un incontro rivolto alle donne leader nel mondo degli affari.
  • La sua presenza in Arabia Saudita ha suscitato interrogativi sul suo possibile ruolo come ambasciatrice non ufficiale del Regno Unito.
  • Un anno fa aveva già preso parte a un evento simile ad Abu Dhabi, parlando di innovazione e intelligenza artificiale.

Il Ritz-Carlton di Riad ha ospitato un evento raffinato: un afternoon tea con la principessa Beatrice di York.

Secondo quanto riportato dal «Daily Mail», la figlia maggiore dell'ormai ex principe Andrea si trovava nella capitale saudita per partecipare alla prestigiosa «Future Investment Initiative», un forum che riunisce alcuni dei nomi più influenti del mondo economico e politico.

L’invito all’incontro, organizzato insieme all’imprenditrice canadese Ruma Bose e al gruppo statunitense «Lioness Collective», recitava: «Vi invitiamo cordialmente al tè del pomeriggio con la principessa Beatrice di York».

Beatrice, vestita con un lungo abito nero, ha guidato un panel dedicato alle donne leader nel mondo degli affari.

L'eredità di Andrea

Il viaggio della principessa, il cui padre è ormai ritirato dalla vita pubblica dopo gli scandali legati a Jeffrey Epstein, ha sollevato interrogativi nel Regno Unito: sta forse raccogliendo l’eredità «diplomatica» di Andrea, che per anni aveva svolto il ruolo di inviato speciale britannico per il commercio internazionale?

In passato, Beatrice aveva accompagnato il padre in missioni economiche. Già nel 2008 aveva preso parte a un tour di due settimane tra Abu Dhabi ed Egitto, finanziato dai contribuenti britannici, mentre nel 2011 le erano stati donati preziosi gioielli durante un altro viaggio negli Emirati Arabi Uniti.

La sua presenza a Riad arriva in un momento delicato per la famiglia. Il principe Andrea e Sarah Ferguson sarebbero stati messi ai margini da re Carlo dopo essere stati accusati di aver mentito sui loro rapporti con Epstein, condannato per reati sessuali nel 2008.

Beatrice ed Eugenie, secondo il Daily Mail, sarebbero state «assolutamente devastate» dall’ennesimo scandalo che ha travolto il padre, accusato dalla vittima Virginia Giuffre di aver avuto rapporti sessuali con lei quando era minorenne – accuse che il duca ha sempre negato.

Ospite d'onore

Nonostante il clima di imbarazzo, Beatrice ha scelto di non tirarsi indietro. «Non dev’essere stato facile per lei guidare un evento così pubblico, – ha commentato un partecipante al convegno – ma ha stretto i denti e ha portato a termine il suo compito. La gente l’ha rispettata per questo».

Resta sconosciuto se la principessa di York abbia ricevuto un compenso per la sua presenza in Arabia Saudita, ma il trattamento riservatole dai presenti - reali del Golfo, ma anche dirigenti di compagnie energetiche e potenti banchieri - è stato quello di una vera ospite d’onore.

Non era la prima volta

I contenuti dell’incontro, riservato esclusivamente a donne, non sono stati resi noti. In base ad apparizioni precedenti, però, è probabile che la principessa abbia parlato di innovazione e tecnologia.

Un anno fa, infatti, Beatrice era intervenuta ad Abu Dhabi durante la conferenza energetica «Adipec», dove aveva affrontato il tema dell’intelligenza artificiale.

In quell’occasione aveva anche preso parte a un vertice privato organizzato dal ministro dell’Industria degli Emirati, Sultan Ahmed Al Jaber, a cui erano presenti figure di primo piano come i vertici di Shell ed EDF, il vicepresidente di Microsoft e l’allora governatore della Banca d’Inghilterra Mark Carney.

L’evento, al quale i giornalisti non avevano accesso, si era svolto alla presenza del presidente emiratino e principe ereditario Mohamed bin Zayed Al Nahyan, un amico di lunga data del principe Andrea dai tempi del collegio di Gordonstoun.

In un'intervista a margine di quell'evento, Beatrice ha toccato i suoi punti chiave, parlando di «collaborazione», «spostare l'ago della bilancia», «espandere la conversazione» e «fare domande».

La giornalista statunitense Hadley Gamble, che ha condotto l'intervista, ha affermato che «c'era la sensazione generale che Beatrice fosse un'ambasciatrice non ufficiale per il Regno Unito».