Ecco cos'è successoCancellata all'ultimo minuto l'esibizione di Povia a Monza: «Soldi per tapparmi la bocca»
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7.5.2026 - 10:31
Povia (Foto d'archivio)
IMAGO/Gruppo LiveMedia
Il cantante milanese avanza accuse di censura dopo la revoca dell'esibizione al «True Love Impact», mentre gli organizzatori parlano di incoerenza con i valori dell'evento.
L'esibizione di Povia prevista per il 6 maggio a Monza è stata cancellata. L'evento si inseriva nel cartellone del «True Love Impact».
Il 53enne sostiene di essere stato avvisato all'ultimo tramite telefono e email.
«Mi hanno detto che, essendo un evento di inclusione, non potevo cantare canzoni sociali e ovviamente "Luca era gay"», così il cantautore.
«Mi pagano per tapparmi la bocca. Prenderò questi soldi e li darò in beneficenza, perché non li sento guadagnati con il mio lavoro».
Gli organizzatori confermano di aver aver effettuato il pagamento per la mancata esibizione e sottolineano che l'artista non è in linea con il concetto della manifestazione.
L'esibizione di Povia prevista per il 6 maggio a Monza è stata cancellata. L'evento si inseriva nel cartellone del «True Love Impact».
La comunicazione è arrivata all'ultimo momento tramite telefono e email e, come riferisce «Novella 2000», il cantante ha espresso forte disappunto per la gestione della situazione.
Il cantautore milanese ha raccontato l'accaduto con parole dirette: «Mi trovo ancora con l’ennesimo concerto contrattualizzato con entusiasmo mesi prima e poi annullato all’ultimo momento con una telefonata e una mail».
Secondo l'artista, il problema sorge dopo la consegna della scaletta. Al suo interno figurava il brano «Luca era gay». «Mi hanno detto che, essendo un evento di inclusione, non potevo cantare canzoni sociali e ovviamente Luca era gay», ha dichiarato.
Il 53enne ha collegato l'episodio a una serie di esclusioni. Sostiene di non poter più partecipare a programmi televisivi a causa di questo brano, commentando anche l'aspetto economico della rescissione: «Mi pagano per tapparmi la bocca. Prenderò questi soldi e li darò in beneficenza, perché non li sento guadagnati con il mio lavoro».
Lo staff dell'artista ha confermato la natura del dissidio. Ha specificato che il divieto riguardava proprio quella canzone.
Il significato del brano
La canzone «Luca era gay» è stata presentata al Festival di Sanremo 2009, dove ottenne il secondo posto e vinse il Premio Mogol.
Il testo ha sempre scaturito dibattiti accesi. Alcune associazioni LGBTQ+ hanno criticato la visione dell'orientamento sessuale proposta dal brano.
Colui che è diventato famoso con il brano «I bambini fanno 'ohh'» ha sempre difeso la sua opera. «Non è una canzone contro i gay, è un brano d’amore pluripremiato», ha ribadito.
L'artista è spesso al centro di polemiche per le sue posizioni su temi sociali e sanitari.
La versione degli organizzatori
Il Consorzio Vero Volley, organizzatore del «True Love Impact», come riportato da «Novella 2000», ha fornito una spiegazione diversa. La decisione non dipenderebbe da un solo brano, ma riguarderebbe una valutazione più ampia sulla coerenza artistica.
L'evento promuove inclusione e responsabilità sociale e gli organizzatori ritengono che l'artista non sia in linea con questo concept.
Il Consorzio ha confermato il pagamento a Povia. «Il cantante è stato comunque retribuito per la rescissione». Hanno anche lasciato aperta una porta per il futuro: «Magari lo inviteremo di nuovo con la nuova stagione, a partire da settembre».