Nel corso della trasmissione «Verissimo», Carlo Conti si è molto commosso ricordando la madre.
Mamma Lolette lo ha cresciuto sola, in quanto il padre morì quando Carlo aveva solo 18 mesi.
«Non ho mai avuto la possibilità di chiamare qualcuno babbo, ma mia madre ha ricoperto entrambi i ruoli».
Forza e determinazione sono state caratteristiche della madre che lo hanno forgiato: «Non mi ha mai detto bravo, ma sono certo che sia orgogliosa di ciò che ho raggiunto.
Durante un'intervista a «Verissimo», Carlo Conti ha mostrato la sua vulnerabilità ricordando la madre, Lolette, che lo ha cresciuto da sola dopo la morte del padre quando lui aveva solo 18 mesi.
«Non ho mai avuto la possibilità di chiamare qualcuno babbo, ma mia madre ha ricoperto entrambi i ruoli», ha confessato, visibilmente commosso.
Mentre si prepara a condurre il suo quinto Festival di Sanremo, il 64enne riflette sul ruolo fondamentale che sua madre ha avuto nella sua vita e carriera.
«Mi chiedo spesso se sarei la stessa persona se avessi perso mia madre invece di mio padre. So che devo molto a quella donna straordinaria», ha dichiarato con la voce rotta dall'emozione.
La forza e la determinazione di sua madre sono state una fonte di ispirazione costante per il fiorentino: «Non mi ha mai detto bravo, ma sono certo che sia orgogliosa di ciò che ho raggiunto. Negli anni '60, quando mio padre si ammalò, spese tutto per le sue cure, eppure non ci ha mai fatto mancare nulla. Ogni giorno, al ritorno da scuola, trovavo la tavola apparecchiata, pronta per condividere momenti preziosi insieme».