«Darò qualche consiglio» Carlo Verdone è il nuovo sindaco di Roma, per un giorno solo. Ecco perché

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18.11.2025 - 17:47

Carlo Verdone con la fascia tricolore di sindaco di Roma - e non si tratta della scena di un film. 
Carlo Verdone con la fascia tricolore di sindaco di Roma - e non si tratta della scena di un film. 
IMAGO/ZUMA Press

In occasione del suo 75esimo compleanno, Carlo Verdone ha assunto il ruolo di sindaco di Roma per un giorno, portando sorrisi e iniziative culturali alla città.

Igor Sertori

Hai fretta? blue News riassume per te

  • In occasione del suo 75esimo compleanno, Carlo Verdone ha vestito i panni di sindaco di Roma per un giorno.
  • Accompagnato da Roberto Gualtieri - sindaco eletto - l'attore-regista ha approvato iniziative significative, ha inaugurato un nuovo parco giochi e ha supervisionato la nuova rete fognaria della città.
  • A fine giornata ha scherzato così: «Andrò in Campidoglio, in giro per la periferia, darò qualche consiglio… ma da oggi il vero sindaco è lui».

Un evento memorabile ha avuto luogo a Roma, dove l'attore e regista Carlo Verdone ha celebrato il suo 75esimo compleanno indossando la fascia tricolore come sindaco per un giorno.

Come riportato anche da «Chi», la sua giornata speciale è iniziata a Palazzo Senatorio, dove è stato accolto dal sindaco della città Roberto Gualtieri nella «Sala delle Bandiere» per presiedere la Giunta capitolina.

Sindaco a tutti gli effetti

Durante la riunione, l'attore ha approvato iniziative significative, come l'apertura di un centro di odontoiatria e psicologia sociale a Tor Bella Monaca, in collaborazione con la Regione Lazio e l'Università Sapienza, e la promozione delle librerie cittadine, considerate importanti presidi culturali.

Gualtieri, visibilmente emozionato, ha commentato: «È un piacere per me essere oggi assistente sindaco e ringrazio Carlo per aver accettato. Lui dice che è un regalo per lui, ma noi crediamo sia un regalo per noi».

L'inaugurazione di un parco giochi

Successivamente, Verdone si è recato a Villa Gordiani, nel V Municipio, per inaugurare un'area giochi per bambini e piantare un albero.

Tra i bambini presenti, applausi e sorrisi hanno accolto il sindaco attore, che ha ricordato con affetto i suoi giochi d'infanzia: «Anche io naturalmente giocavo ai giardinetti, in aree ludiche molto più sconnesse di questa. Ma ci si divertiva con poco. Tutto quello che si può fare per i bambini e i giovani è sacro, perché anche un semplice parco può diventare luogo di condivisione e aggregazione».

Supervisione della nuova rete fognaria

Il tour cittadino è proseguito con una visita a una scuola primaria, dove sono in corso lavori di messa in sicurezza e riqualificazione, e un pranzo al Centro Sociale per anziani «Cassia» a La Storta.

Nel pomeriggio, il sindaco e il suo assistente si sono spostati a Tragliatella per verificare i lavori sulla rete fognaria di via Pettenasco e incontrare i cittadini in via Zubiena, tra strette di mano e foto ricordo.

Omaggiato con la Lupa Capitolina

La giornata si è conclusa al Campidoglio, nell'Aula Giulio Cesare, dove Carlo Verdone ha partecipato a una seduta straordinaria dell'Assemblea capitolina, ricevendo la Lupa Capitolina, la massima onorificenza cittadina.

Prima di restituire la fascia tricolore al sindaco Gualtieri, il 75enne ha scherzato sul suo ruolo temporaneo: «Andrò in Campidoglio, in giro per la periferia, darò qualche consiglio… ma da oggi il vero sindaco è lui».

Per un giorno, Roma ha visto il volto di chi l'ha raccontata e amata sul grande schermo, dimostrando che la politica può essere teatro e il teatro può essere vita.