La Santa PennicanzaCesare Cremonini pubblica «un omaggio a una musica di cui siamo orfani»
Covermedia
9.11.2025 - 13:00
Cesare Cremonini
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Il cantautore bolognese racconta il significato del nuovo brano e il ruolo esercitato da Fiorello nella stesura del testo.
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09.11.2025, 13:00
09.11.2025, 14:14
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Cesare Cremonini pubblica a sorpresa un nuovo singolo.
Intitolato «La Santa Pennicanza», il brano swing, ironico e surreale, è stato scritto per accompagnare il nuovo programma radiofonico di Fiorello, «La Pennicanza». La canzone è stata presentata con un'esibizione negli studi Rai di via Asiago a Roma, e rappresenta un omaggio ad artisti come Carosone, Arbore, Dalla e Jannacci.
Cremonini ha raccontato il significato del testo in un lungo post su Instagram. «La Santa Pennicanza» da stanotte sarà anche vostra. L'ho scritta in dormiveglia all'alba due settimane fa a Bologna. Mi ha ispirato lo studio del sassofono, la genialità di @rosario_fiorello, che mi aveva parlato del titolo «La pennicanza» pochi giorni prima, la leggerezza swing e intelligente di @renzoarboreofficial, che inventava le parole creando un mondo surreale indimenticabile».
«È anche un omaggio a un certo tipo di musica di cui siamo tutti ingiustamente orfani: Jannacci, Gaber, Rino Gaetano tra i tanti. Erano canzoni disperatamente ironiche. Erano le parole di un'Italia che rideva per non piangere, meno fighette di quelle dei cantautori ermetici e di successo di cui si riempiono la bocca i finti nostalgici ma con dentro una grande verità: a volte si deve cantare per sopravvivere».
«Per questo ho deciso di pubblicarla! La musica italiana sta soffocando in una slot machine che dimentica e se ne f*tte della cultura popolare. Deve tornare a cantare per sopravvivere. Voglio andare dall'altra parte a respirare».