Spettacolo Cher: figlio dimesso dall'ospedale dopo un'overdose di droghe

Covermedia

24.6.2025 - 09:30

Elijah Blue Allman
Elijah Blue Allman

Nonostante i dettagli dell'accaduto rimangano privati, il musicista sta cercando di riprendersi, supportato da Cher e dalla ex moglie Marieangela King.

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Elijah Blue Allman, figlio di Cher e del defunto Gregg Allman, è stato dimesso dall'ospedale dopo aver ricevuto le cure necessarie per un'overdose. Al momento, i suoi portavoce non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali.

Il musicista 48enne, noto per il suo coinvolgimento nel gruppo Deadsy, è stato ricoverato la scorsa settimana a causa di un malore che ha richiesto l'intervento dei servizi di emergenza in California del Sud. Secondo quanto riportato da TMZ, Allman è stato trovato in uno stato di «comportamento erratico».

Le indagini condotte dal dipartimento dello sceriffo della contea di San Bernardino hanno confermato la presenza di sostanze stupefacenti nella sua residenza, ma non ci sono stati arresti. Nonostante i dettagli sull'incidente siano stati resi pubblici, i rappresentanti di Allman non hanno commentato ufficialmente la situazione.

Fonti vicine all'artista hanno confermato che Elijah è tornato a casa, vicino a Joshua Tree, e sta proseguendo il suo recupero. Sebbene Cher non abbia ancora commentato pubblicamente l'accaduto, alcune fonti hanno rivelato che la cantante di «Believe» sta lavorando per garantire al figlio il supporto necessario in questo difficile momento.

Marieangela King, ex moglie di Allman, ha espresso il suo sostegno pubblico attraverso People.

«Voglio dichiarare senza esitazioni che lo supporterò sempre. Il mio supporto è fermo e proviene da un profondo rispetto per la persona che è e per la resilienza che continua a dimostrare».

Elijah Blue Allman ha parlato in passato delle sue difficoltà con l'abuso di sostanze. Nel 2023, Cher aveva richiesto una curatela temporanea per gestire le sue questioni personali e finanziarie, ma la richiesta è stata respinta all'inizio del 2024, dopo che la questione è stata «risolta privatamente» tramite mediazione.