Nuovo look e una sfida da eroe Can Yaman riaccende l'avventura: «Ho perso più di 10 kg per interpretare Sandokan»

Covermedia

26.11.2025 - 11:00

Can Yaman
Can Yaman

Nuovo look, nuova etica e una sfida da eroe globale per la Tigre della Malesia.

Covermedia

Can Yaman torna sul piccolo schermo con l'energia di chi non vuole soltanto interpretare un personaggio, ma ridefinirlo. Con «Sandokan», l'attore si misura con un'icona della nostra televisione trasformandola in un eroe più vicino al presente.

Il suo obiettivo è chiaro: offrire un Sandokan «autentico, umano e altruista».

La serie di Lux Vide costruisce attorno a lui un mondo esotico che profuma di avventura e modernità. Set tra Lazio e Calabria, fotografia cinematografica, ritmo serrato: gli otto episodi da 50 minuti lavorano su un equilibrio nuovo, dove la nostalgia salgariana convive con lo stile delle produzioni internazionali.

Non è un caso che gli autori insistano su un punto: «la sua parte umana lo rende superiore ai supereroi».

È questo il cuore della rilettura: «Sandokan» non è più solo il corsaro leggendario, è un uomo che sceglie di proteggere popoli e culture messe all'angolo.

«Ho perso più di 10 kg per interpretare Sandokan»

La metamorfosi di Yaman è altrettanto narrativa: ore di allenamento, disciplina ferrea, un cambiamento visibile che l'attore ha raccontato con franchezza. «Ho perso più di 10 kg in un mese per interpretare Sandokan», ha spiegato.

Un sacrificio che diventa cifra stilistica: un fisico asciutto, movimenti misurati, un'energia quasi ascetica che richiama l'idea di un leader carismatico, ma tutt'altro che invincibile.

Questa edizione del personaggio punta tutto sulla complessità: non solo un combattente, ma un simbolo. Le analisi lo definiscono «un salvatore del suo popolo, un leader etico e determinato».

Una figura che parla ai fan storici e conquista chi scopre «Sandokan» per la prima volta.

Intanto, mentre la serie debutta su Rai 1, Yaman guarda già oltre: in cantiere ci sono la seconda stagione e una nuova fiction internazionale in lingua spagnola prevista per il 2026.