Chris Hemsworth ricorda gli esordi: «Ero terrorizzato»

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4.8.2019 - 09:34

"Men In Black International" World Premiere at AMC Lincoln Square - Red Carpet Arrivals Featuring: Elsa Pataky, Chris Hemsworth Where: New York, New York, United States When: 12 Jun 2019 Credit: Ivan Nikolov/WENN.com
Source: Ivan Nikolov/WENN.com

Per l’australiano non è stato facile sfondare a Hollywood.

Oggi Chris Hemsworth è uno degli attori più apprezzati nel mondo, complice il successo di tanti film tra cui la saga di Thor e quella degli Avengers.

Raggiungere la popolarità e una certa posizione nel mondo del cinema non è stato però facile.

«Ero terrorizzato all’idea di non farcela e avevo anche molta pressione addosso perché volevo aiutare economicamente i miei genitori», ha ammesso a Vanity Fair.

«Ricordo la serie The Saddle Club, nel 2003, una cooperazione tra Canada e Australia. Essendo il Canada vicino agli Stati Uniti, ho sfinito la mia povera mamma dicendole che l’avrebbero vista anche a Hollywood, che l’avrebbero trovata orribile, che non mi avrebbero fatto più lavorare. Ovviamente nessuno se ne ricorda», ha rammentato.

A detta di Hemsworth il punto di svolta della sua carriera è avvenuto con Rush, il film di Ron Howard nel quale interpretava il pilota James Hunt.

«All’improvviso tutto il mondo si è accorto che facevo l’attore. Non è stato un successo economico, ma ha spalancato le porte, da lì in avanti mi hanno proposto cose diverse», ha sottolineato.

In questi giorni Chris Hemsworth è nelle sale con Men in Black: International ma tra pochi mesi sarà di nuovo sul set del biopic di Hulk.

Inoltre è previsto per il 2021 l’uscita di un nuovo film della saga di Thor.

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