Lutto nella modaDa piazza di Spagna a Parigi, passando per Gstaad, ecco i luoghi in cui ha vissuto Valentino
SDA
20.1.2026 - 12:03
Lo chalet a Gstaad di Valentino
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Le case di Valentino non sono semplici residenze: sono vere e proprie estensioni della sua visione estetica, luoghi dove moda, arte e architettura si incontrano in perfetta armonia. Dai palazzi romani agli chalet alpini di Gstaad, nell'Oberland bernese, fino alle dimore parigine e newyorkesi, ogni spazio racconta la storia di un'idea di bellezza senza tempo.
Keystone-SDA
20.01.2026, 12:03
20.01.2026, 16:06
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Il cuore simbolico dell'universo Valentino resta Roma, la città natale che ha profondamente ispirato il suo immaginario. A pochi passi da Piazza di Spagna sorge il Palazzo Gabrielli-Mignanelli, storica sede della «maison» e per anni anche residenza privata dello stilista.
Con i suoi soffitti affrescati, arredi d'epoca e opere d'arte, il palazzo è un tempio della creatività: ogni stanza riflette l'equilibrio perfetto tra grandiosità e discrezione, con il celebre «rosso Valentino» a dominare alcuni ambienti.
Restando in Italia, Capri occupa un posto speciale nel cuore di Valentino. Negli anni '60 lo stilista scoprì l'isola e se ne innamorò perdutamente, acquistando Villa La Pineta, un rifugio estivo immerso nel verde, noto per interni curatissimi e collezioni di porcellane rare.
In Toscana ha posseduto Villa La Vagnola, splendida dimora settecentesca situata su 27 acri di terreno, venduta nel 2019 per circa 12 milioni di euro.
A Parigi, capitale dell'alta moda, Valentino aveva scelto un «hôtel particulier» nel cuore della città come rifugio intimo e discreto.
Gli interni, curati nei minimi dettagli, esprimono l'amore per il classicismo francese: boiserie, specchi antichi e tessuti preziosi creano un'atmosfera che richiama i salotti aristocratici del Settecento. Non un luogo ostentato, ma uno spazio dell'anima dove consolidare il mito internazionale dello stilista.
Tra le residenze più iconiche c'è anche il «Château de Wideville», alle porte di Parigi. Immerso nel verde, con giardini scenografici e interni raffinati, Wideville è stato teatro di sfilate private, eventi culturali e incontri con artisti e collezionisti.
Qui Valentino ha tradotto in realtà la sua visione di bellezza totale, che unisce natura, architettura e arte.
Lo château de Wideville, nei pressi di Parigi, di prorietà di Valentino.
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Gstaad, il nascondiglio perfetto per riposare
Non meno importante è Gstaad, elegante località dell'Oberland bernese, simbolo di lusso discreto e tranquillità.
Lo chalet Gifferhorn di Valentino, nascosto tra boschi e neve, riflette uno stile più intimo e caldo: legni chiari, camini, tessuti selezionati e opere d'arte.
È qui che lo stilista amava ritirarsi, lontano dai riflettori, ricevendo pochi amici fidati e collezionisti in un contesto esclusivo e riservato.
Lo chalet a Gstaad di Valentino
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La Grande Mela
Infine, New York rappresenta la dimensione globale della sua vita.
Una townhouse nell'Upper East Side gli ha permesso di vivere la città con eleganza sobria, adattando il lusso alla frenesia metropolitana senza perdere mai la coerenza stilistica che lo contraddistingue.
Nonostante la varietà dei luoghi, alcune costanti rimangono: la passione per l'arte, l'attenzione maniacale ai dettagli, il rifiuto delle mode passeggere.