Spettacolo

Drake: vittima di razzismo in un casinò

CoverMedia

5.11.2018 - 09:33

Source: Covermedia

Il rapper racconta di essere stato discriminato per via del colore della sua pelle al Parq Vancouver Casino, in Canada.

Brutto episodio per Drake in un casinò.

Il rapper si trovava all’interno del Parq Vancouver Casino, in Canada, in compagnia di alcuni amici. Dopo aver dimostrato di avere le carte in regola per poter piazzare una puntata, il 32enne ha raccontato di essere stato discriminato per via del colore della sua pelle.

«Mi hanno schedato e poi non mi hanno permesso di giocare, nonostante avessi presentato tutto quello che mi avevano chiesto», ha dichiarato la rap star a proposito del locale, da lui definito come la «peggiore gestione di un’attività a cui abbia mai assistito».

Come riportato dal The Blast, il casinò ha avviato un’indagine interna per analizzare cosa sia effettivamente accaduto.

L’hotel e il casinò «sono mortificati per questa esperienza e affronteranno la tematica con molta serietà», si legge in un comunicato. «Ci stiamo impegnando attivamente per avere una conversazione produttiva e risolvere questo problema. Siamo tenuti ad aderire a norme severe in materia di gioco d’azzardo nella Columbia Britannica».

Un rappresentante del locale ha già contattato Drake per risolvere privatamente la questione.

Joe Brunini, presidente del Parg Casino, ha dichiarato al The Blast: «Porgo le mie scuse a nome del Parq Vancouver per la brutta esperienza avuta da un nostro cliente. Operiamo in uno dei settori più complessi e controllati. Tentiamo ogni giorno di migliorare la nostra comunicazione e il nostro servizio clienti».

Sulle presunte accuse di razzismo, Brunini ha ribattuto: «Noi siamo categoricamente contro ogni forma di discriminazione. Stiamo migliorando giorno dopo giorno il nostro processo di comunicazione per assicurare che le nuove regolamentazioni vengano comprese da tutti i nostri clienti».

Drake - che si trova attualmente in Canada con il suo Aubrey & the Three Migos Tour -, al momento non ha rilasciato ulteriori commenti.

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