Lo rivedremo sul palco?Eddie Murphy: «La cultura della cancellazione è superata, potrei tornare a fare stand-up»
Covermedia
16.11.2025 - 13:00
Eddie Murphy è impegnato nella promozione del documentario Netflix «Being Eddy».
Il comico 64enne dice la sua sul fenomeno e valuta un ritorno alla stand-up.
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16.11.2025, 13:00
16.11.2025, 15:04
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Eddie Murphy non teme la «cultura della cancellazione». «Non sto neanche pensando di essere cancellato a 64 anni, dopo 50 anni nel business», afferma il comico in un'intervista a «The Hollywood Reporter.»
Per lui, quella fase è ormai superata: «Non riesco a ricordare un comico che sia stato cancellato per una battuta. Mi sembra sia stato solo un periodo in cui si pensava che dovessimo stare attenti a ogni parola».
I giovani vogliono libertà
Murphy racconta che nei comedy club americani la libertà è tornata centrale: «I comici oggi parlano più liberamente che mai, dicono ciò che vogliono dire».
Secondo l'attore, anche le nuove generazioni non accettano più l'idea di limitare l'umorismo: «I ragazzi che stanno crescendo ora non ci stanno. Rifiutano tutta quella storia della cultura della cancellazione e dicono, in sostanza: «Basta con questa cancellazione, lasciate che le cose facciano il loro corso».
«Devo divertirmi»
Il comico è impegnato nella promozione del documentario Netflix «Being Eddie», che ripercorre il suo viaggio da giovane stand-up a icona hollywoodiana grazie a titoli come «Beverly Hills Cop», «Shrek», «Norbit» e «Il professore matto».
A sorpresa, non esclude un ritorno sul palco: «Sono aperto all'idea di fare stand-up di nuovo. Devo divertirmi perché funzioni; se arriva il momento giusto, salgo e lo faccio».