Ecco perché L'attore Edoardo Pesce confessa: «Io cattivo? Mi sento Jessica Rabbit»

Covermedia

29.4.2026 - 16:30

Edoardo Pesce
Edoardo Pesce

L'attore accompagna l'uscita di «Eva» e mette in discussione l'immagine costruita sullo schermo.

Covermedia

Edoardo Pesce smentisce l'etichetta da cattivo e rilancia con una confessione spiazzante.

Volto tra i più riconoscibili del cinema italiano contemporaneo, il 46enne romano ha costruito la propria carriera su personaggi duri e disturbanti, da «Romanzo Criminale – La serie» a «Dogman», ruolo che gli è valso il David di Donatello 2019 come miglior attore non protagonista.

Un percorso coerente con una presenza scenica spesso associata alla violenza o alla marginalità.

Nell'intervista rilasciata a «Il Messaggero», l'interprete rompe però questo schema e ridefinisce la propria identità con una frase destinata a far discutere: «Io non sono un cattivo, mi sento Jessica Rabbit».

Il riferimento a «Chi ha incastrato Roger Rabbit» diventa così una chiave di lettura: ciò che appare sullo schermo non coincide necessariamente con la realtà personale.

La dichiarazione arriva mentre è nelle sale «Eva», opera seconda di Emanuela Rossi uscita il 21 aprile, in cui interpreta un apicoltore vedovo coinvolto in una vicenda sospesa tra tensione psicologica e natura.