«Un gioco di controllo»Musk avrebbe versato 2,5 milioni di dollari a Ashley St. Clair per il figlio che forse non è suo
Covermedia
2.4.2025 - 13:00
Elon Musk
Il miliardario Elon Musk ha versato milioni in mantenimento, pur non essendo certo di essere il padre del bambino che avrebbe avuto da Ashley St. Clai. L'influencer lo accusa: «È solo un modo per controllarmi e punirmi».
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02.04.2025, 13:00
02.04.2025, 13:22
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Elon Musk ha sborsato 2,5 milioni di dollari all'influencer Ashley St. Clair come mantenimento per un figlio la cui paternità resta incerta.
Nel fine settimana, la giovane donna – che a febbraio aveva annunciato di avere un figlio di cinque mesi con il capo del DOGE – ha raccontato al Daily Mail di essere costretta a vendere la sua Tesla.
Il motivo? Il taglio del 60% dell'assegno da parte del magnate, che è anche proprietario della casa automobilistica.
Lunedì, Musk ha risposto pubblicamente attraverso la sua piattaforma X, sostenendo che St. Clair ha ricevuto una somma significativa: «Non so se il bambino sia mio, ma non sono contrario a scoprirlo. Non serve un ordine del tribunale. Anche senza certezze, ho dato ad Ashley 2,5 milioni di dollari e continuo a inviarle 500'000 dollari l'anno».
«Stai punendo tuo figlio non me»
L'influencer ha replicato immediatamente, accusandolo di essersi rifiutato di sottoporsi a un test di paternità – nonostante, a suo dire, sia stato proprio lui a scegliere il nome del bambino.
«Non stavi mandando soldi a me, stavi inviando supporto a tuo figlio, che ritenevi necessario... finché non hai deciso di tagliarlo per punirmi per la mia "disobbedienza". Ma stai punendo tuo figlio, non me».
E ha rincarato la dose: «È ironico che tu abbia chiesto al tribunale di zittirmi, mentre usi il tuo social per diffondere messaggi offensivi su di me e su nostro figlio. È tutto un gioco di controllo, e ormai lo vedono tutti... L'America ha bisogno che tu cresca, uomo-bambino petulante».
St. Clair fa causa al miliardario
A febbraio, St. Clair ha presentato istanza per l'affidamento esclusivo del bambino.
Alla fine di marzo, il suo team legale ha accusato Musk, 53 anni, di aver «agito con ritorsione economica contro il proprio figlio» in seguito all'avvio del procedimento giudiziario.
Il CEO di Tesla, attualmente consigliere senior dell'ex presidente Donald Trump, ha già 13 figli avuti da tre diverse donne.