A chi s'è ispirato? Enzo Iacchetti: «In Frontaliers Sabotage recito un premier italiano idiota»

Paolo Beretta

7.1.2026

Enzo Iacchetti: «In Frontaliers Sabotage recito un Premier italiano idiota». A chi s'è ispirato?

Enzo Iacchetti: «In Frontaliers Sabotage recito un Premier italiano idiota». A chi s'è ispirato?

Enzo Iacchetti ci spiega perché ha accettato di partecipare a Frontaliers Sabotage. Nel film recita la parte del premier italiano, per sua stessa ammissione, «idiota». A chi si sarà ispirato?

18.12.2025

Enzo Iacchetti in «Frontaliers Sabotage» interpreta un premier italiano «un po' idiota». Abbiamo chiesto al comico se si è inspirato a un politico in particolare. Cosa l'ha convinto nel progetto del secondo capitolo della saga cinematografica sul doganiere Loris J. Bernasconi e il frontaliere Roberto Bussenghi? Intervista.

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Julian Barnard, Nicole Agostini, Paolo Beretta

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Il 1° gennaio 2026 è uscito nelle sale ticinesi «Frontaliers Sabotage», secondo film della saga col frontaliere Bussenghi e il doganiere Bernasconi.
  • Abbiamo intervistato gli attori principali, tra i quali Enzo Iacchetti, che interpreta un primo ministro italiano «un po' idiota». Si è ispirato a un politico in particolare?
  • Cosa ha convinto il celebre comico a partecipare al progetto del regista Alberto Meroni?
  • Abbiamo già pubblicato le interviste degli attori Christa Rigozzi, Barbara Barbarossa, Flavio Sala e Paolo Guglielmoni, così come di Alberto Meroni.

Dopo le interviste di Barbara Barbarossa, Alberto Meroni e Chrsta Rigozzi, arriva quella di un mostro sacro del panorama televisivo italiano: Enzo Iacchetti.

Conosciuto ovunque per la sua presentazione del TG satirico «Striscia la Notizia» (che torna a gennaio), è diventato virale sui social negli scorsi mesi a causa di una lite in diretta TV sul genocidio a Gaza, e, suo malgrado, pure un idolo per una parte delle giovani generazioni.

Discuteremo anche di questi temi, ma non subito. Siam qui per parlare in primis di «Frontaliers Sabotage», pellicola uscita nelle sale cinematografiche ticinese il 1. gennaio 2026 e che è già entrata nella top ten nazionale al decimo posto con un incasso di 50'453 franchi nel weekend d'apertura.

Il comico arriva sorridente e iniziamo subito a parlare in maniera conviviale, ancor prima che il VJ si metta a filmare.

«La parodia del frontaliere e del doganiere è straordinaria»

Non è la prima volta che incontro un personaggio molto famoso e che mi stupisce per la sua gentilezza. È piacevole lavorare così. Parto subito con il film. Come s'è fatto convincere dal regista Meroni? 

«Sono un antico fan dei Frontaliers. Con Flavio Sala e Alberto Meroni ci conosciamo da tanti anni. Con Flavio poi c'è un'amicizia fraterna e quando mi ha detto che tornavano i Frontaliers gli ho detto "Sarebbe bello..." e lui: "Ci avevo già pensato di farti fare una parte del cast". Sono contento».

Il nostro interlocutore aggiunge: «Non ci sono confini tra me e i Frontaliers. Sono stato un frontaliere e infatti mi sono molto rivisto e mi rivedo sempre in Bussenghi. Quando ero ragazzo andavo a Lugano a lavorare tutte le mattine da Luino».

«Questa parodia del frontaliere e della guardia di confine è straordinaria. Perché poi loro non si vogliono neanche male. Si comprendono, ma ognuno sta nel suo carattere. Il contrasto fa molto ridere».

«Un primo ministro idiota»

«In questo nuovo film c'è un italiano che vuole rovinare la Svizzera e, senza svelare la trama, il primo ministro deve intervenire».

Presentando il suo personaggio Iacchetti ha detto che recita «un premier buffo e un po' idiota come ne esistono tanti in Italia», occasione troppo ghiotta per sapere se si riferiva a qualcuno in particolare...

«Non bisogna ispirarsi a qualcuno. Basta fare l'idiota e ti ispiri un po' a tutti quanti. Basta vedere le cose che stanno succedendo. Lo dico anche in Italia e me ne assumo le responsabilità: ho fatto il ministro stupido come ce ne sono tanti».

Proseguiamo sul tema centrale degli scambi tra i due paesi e m sembra naturale chiedere cosa importerebbe dalla Svizzera all'Italia se Iacchetti fosse veramente il premier italiano...  La risposta mi spiazza un po': «La Svizzera intera», risponde fulmineo e sorridente.

«Noi abbiamo bisogno di regole. Non c'è ancora un governo che dà risalto a una nazione così bella. Non c'è mai stato, fin dal dopoguerra».

«Abbiamo una bellissima costituzione, forse la più bella e la più libera del mondo, un paese baciato dal sole e non abbiamo nessuno che capisce come far diventare questa realtà un sogno per tutto il mondo».

E le novità su «Striscia la Notizia»?

Tra una risposta e l'altra fanno capolino naturalmente, e non poteva essere altrimenti, gli altri due temi citati in precedenza: lo scontro in TV e le novità su «Striscia la Notizia», di cui Iacchetti è uno dei due volti storici.

Ma non è questo il luogo in cui parlarne, si andrebbe fuori tema. Ecco perché ci sono due altri articoli separati.

Parata di stelle nostrane, con due fuori classe italiani: Enzo Iacchetti e Giovanni Cacioppo

Oltre a Flavio Sala, Paolo Guglielmoni e Barbara Barbarossa (coautrice del film col regista Alberto Meroni), il cast è composto da volti noti del panorama mediatico elvetico come Christa Rigozzi, Maria Victoria Haas, Werner Biermeier e Nina Dimitri.

Non mancano i personaggi noti della Svizzera italiana, tra i quali Joas Balmelli con uno dei ruoli secondari, Davide Romeo e, in piccoli camei, i presentatori radio televisivi Michael Casanova, Marco Di Gioia e Fabrizio Casati.

Alla parata di stelle indigena si aggiungono poi due grandi nomi della comicità italiana: Giovanni Cacioppo ed Enzo Iacchetti.

Dove e quando si può vedere il film?

Frontaliers Sabotage è prodotto da INMAGINE SA in coproduzione con la RSI e con il supporto del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) del Canton Ticino, Fondo FilmPlus della Svizzera italiana, Ticino Film Commission e diversi comuni, tra cui Novazzano, Mendrisio e Varese.

Il film è distribuito da Morandini Film Distribution in tutta la Svizzera, quindi anche nei blue Cinema, e nel Nord Italia a partire dal 1. gennaio 2026.