Federica Pellegrini sulla violazione della quarantena

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23.10.2020 - 16:34

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La nuotatrice positiva al Covid-19, è uscita di casa per accompagnare la madre a fare il tampone scatenando l’indignazione sul web e non solo.

Federica Pellegrini è finita nell'occhio del ciclone per aver violato la quarantena.

Nei giorni scorsi, la nuotatrice positiva al Covid-19, è uscita di casa per accompagnare la madre a fare il tampone scatenando l’indignazione sul web e non solo. Ora la campionessa spiega come sono andate veramente le cose.

«Ricapitoliamo?», si interroga Federica Pellegrini parlando con Il Corriere della Sera.

«Innanzitutto è utile dire che io e mia mamma abbiamo trascorso la quarantena insieme. Io dovevo partire per le gare a Budapest e lei era venuta a darmi il cambio per i cani. Quando sono risultata positiva al Covid, si è messa la mascherina, teneva il distanziamento. Ma è mia madre, ha fatto cose da mamma: di notte, è entrata nella stanza per darmi la tachipirina. Dopo cinque giorni, i primi sintomi. A quel punto, perché cominciasse la sua quarantena, doveva fare il tampone. Appuntamento, quindi, in modalità drive in alla Fiera di Verona mercoledì alle 11».

La Pellegrini assicura che per recarsi con la madre a fare il tampone aveva tuttavia il lasciapassare della ASL.

«Chi mi ha dato il permesso? La dottoressa della ASL. Ieri è intervenuto a spiegare anche Pietro Girardi, direttore generale della Usl 9. Tutto regolare, nessuna regola infranta. Sono una persona responsabile e disciplinata».

La sua impresa non ha tuttavia convinto il web, e i social hanno iniziato con Federica una vera guerra.

«Sul Covid c’è una gran confusione e la gente non sempre capisce come funzionano le cose - spiega la nuotatrice -. Sui social è così facile criticare: c’è un’invidia strisciante diffusissima. O stai al tuo posto e non dici nulla di politicamente scorretto o basta una virgola per incendiarsi».

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