Fedez: «Adesso parliamo di razzismo anche in Italia»

CoverMedia

3.6.2020 - 16:34

Source: Covermedia

Il rapper punta il dito contro i colleghi che hanno pubblicato post di solidarietà contro il razzismo scatenato dalla morte di George Floyd.

Negli ultimi giorni i social sono in tumulto per la morte di George Floyd.

L’uccisione dell’afroamericano è avvenuta il 25 maggio a Minneapolis, nello Stato del Minnesota, mentre il 46enne era in custodia delle forze di polizia.

Il fatto di cronaca nera ha scatenato un'ondata di proteste contro il razzismo negli Stati Uniti che ha raggiunto anche il Bel Paese, ed è stato supportato da diverse celebrità nostrane.

Personaggi che secondo Fedez si rivelano poco coerenti.

«Mi auguro solo una cosa, che tutti gli artisti che oggi stanno prendendo una giusta posizione rispetto a ciò che accade Oltreoceano, domani però facciano la stessa cosa nel nostro Paese. Cioè, che domani prendano una posizione riguardo a delle politiche razziste italiane, esponenti politici italiani razzisti, perché fino ad ora purtroppo non l’ho visto fare», commenta Fedez su Instagram riferendosi ai colleghi: pochi musicisti e artisti dello spettacolo, infatti, si espongono per supportare la questione razzismo.

«Vedere degli artisti che nelle loro carriere non sanno che caz*o voglia dire prendere delle posizioni politiche in questo paese, e assumersi i rischi, arrogarsi addirittura il diritto di esortare gli altri artisti perché si sono svegliati rivoluzionari oggi, mi suona come una sviolinata che mi provoca dissenteria».

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