«Non ho offeso nessuno» Finge di essere disabile per saltare la fila, l'influencer Camilla De Pandis finisce nella bufera

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15.11.2025 - 08:12

L'influencer Camilla De Pandis è stata criticata sui social per aver utilizzato un pass disabili agli Universal Studios di Orlando, scatenando un acceso dibattito sulla responsabilità dei creatori di contenuti.

Antonio Fontana

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Camilla De Pandis è stata travolta dalle critiche dopo aver mostrato in un vlog un «Disability Pass» usato per scherzo agli Universal Studios.
  • Il video è diventato virale e ha scatenato un’ondata di indignazione sui social.
  • L’influencer ha poi pubblicato un video di scuse, riconoscendo l’errore e chiedendo perdono alla sua community.

Come riportato da «Leggo», la creator Camilla De Pandis – oltre 700'000 follower su Instagram e 1,5 milioni su TikTok – è finita al centro di accese polemiche dopo aver pubblicato un vlog girato durante una vacanza agli Universal Studios di Orlando.

Nel filmato compariva un «Disability Pass», il documento che permette alle persone con disabilità o disturbi d’ansia di accedere alle attrazioni senza lunghe attese. De Pandis lo mostrava come fosse parte di uno scherzo per evitare la fila.

Un'ondata di critiche

Quella che l’influencer aveva immaginato come una gag si è rapidamente trasformata in un caso virale.

In poche ore la clip ha scatenato indignazione e commenti oltraggiati, con molti utenti che hanno denunciato la mancanza di rispetto verso chi dipende realmente da quei pass per poter vivere l’esperienza del parco in condizioni dignitose.

C’è chi ha parlato di leggerezza pericolosa e chi ha colto l’occasione per sollevare un tema più ampio: la responsabilità di chi comunica online e il peso che certi gesti possono avere su comunità fragili.

Il commento di scuse

Travolta dalle critiche, la tiktoker è intervenuta sui social - prima con un commento scritto, poi con un video - per assumersi la responsabilità dell’accaduto e chiedere scusa, come riporta «Adnkronos».

Ha spiegato di aver sbagliato a procurarsi il pass per saltare la fila, precisando che non c’era alcuna intenzione di prendere in giro le persone con disabilità, ma che si è trattato di un gesto impulsivo di cui ora si pente.

Le parti contestate del video sono state eliminate, ha sottolineato, per evitare di dare l’idea che un comportamento simile possa essere considerato normale.

Camilla ha aggiunto di aver avuto nella sua vita rapporti stretti con persone con diverse forme di disabilità e di non aver mai voluto mancare di rispetto a nessuno.

«Il mio unico pensiero era aggirare la fila, non deridere qualcuno», ha assicurato, ribadendo il suo dispiacere per le conseguenze della vicenda.