È morto il grande attore Ian Holm, interpretò Bilbo Baggins

ATS

19.6.2020 - 14:59

È morto venerdì mattina in un ospedale a Londra, per una malattia legata al Parkinson, a 88 anni, Sir Ian Holm, grande attore shakespeariano diventato popolarissimo a livello globale grazie a film come «Alien»e le saghe de «Il signore degli anelli» e «The Hobbit».

Holm si è affermato come interprete camaleontico, diventando una figura di punta della Royal Shakespeare Company a metà anni '60. Fra le sue interpretazioni indimenticabili quella in «Momenti di gloria» di Hugh Hudson per cui è stato nominato all'Oscar.

L'annuncio della scomparsa dell'attore è stato comunicato dal suo agente e ha suscitato immediato cordoglio nel mondo dell'arte e della cultura britannica, e non solo.

Da Shakespeare a Tolkien

Nato nel 1932 in Inghilterra da genitori scozzesi, debutta sulle scene teatrali di Londra a metà anni '50 nella Royal Shakespeare Company, con cui resterà per oltre un decennio recitando nel Regno Unito, ma anche negli Stati Uniti e ottenendo riconoscimenti importanti quali il Tony Award come migliore attore protagonista o il Laurence Olivier Award.

Impegnato dagli anni '70 in televisione e nel cinema è stato l'androide Ash in «Alien», padre Vito Cornelius nel «Quinto Elemento», Chef Skinner in «Ratatouille» e il vecchio Bilbo Baggins nel «Signore degli Anelli» e in «The Hobbit» (dopo aver già dato la voce a Frodo diversi anni prima in una versione radiofonica del capolavoro di Tolkien prodotta dalla Bbc).

Premi e riconoscimenti

Nel 1981 fu inoltre candidato all'Oscar come miglior attore non protagonista per il ruolo dell'allenatore Sam Mussabini nel pluripremiato «Momenti di Gloria».

Decorato con l'ordine dell'ex Impero britannico dalla regina, poteva fregiarsi del titolo di sir dal 1998. Guarito da un cancro alla prostata nel 2001, Holm ha lavorato fino al 2014.

Sposatosi 4 volte, lascia 5 figli avuti da tre mogli.

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