Gerry Scotti e il ricovero per Covid: «Sono diventato verde, ho sudato freddo»

19.11.2020

Gerry Scotti
Gerry Scotti 
Covermedia

Dimesso dall'ospedale con tampone negativo il presentatore non dimentica chi ancora sta lottando per la vita.

L'esperienza di Gerry Scotti in ospedale a causa del Covid lo ha profondamente segnato.

Mercoledì 18 novembre il conduttore di “Chi vuol essere milionario?” ha confermato sui social la sua dimissione dall'Humanitas di Rozzano con tampone negativo. Tuttavia, rimane un'esperienza che lo ha lasciato verde di paura.

«Quando mi hanno detto che mi ricoveravano sono diventato verde, ho sudato freddo. Io li vedevo tutti, vedevo 24 persone immobili, intubate, come nei film di fantascienza», ricorda Gerry Scotti parlando con Adnkronos.

«Al secondo controllo al Covid Center dell'Humanitas a Rozzano mi è stato consigliato di rimanere da loro perché avevo tutti i parametri sballati: fegato, reni, pancreas. Ero già nell'unità intensiva, perché quando entri nel pronto soccorso del Covid Center non c'è l'area rinfresco, l'area macchinette, l'area vogliamoci bene: si apre una porta e da lì in poi vedi tutto quello che hai visto nei peggiori telegiornali della tua vita».

Nelle condizioni di Gerry sono stati anche altri vip, fra cui il collega e amico Carlo Conti. «Mi ha colpito molto anche l'affetto di tutti gli addetti ai lavori - sottolinea Scotti -. Non voglio fare torto a nessuno, cito solo Carlo Conti, perché abbiamo vissuto un'esperienza in parallelo. Io gli chiedevo: quanti litri di ossigeno? Lui mi rispondeva 4. E io invece stavo ancora a 5. E la pastiglia, te l'hanno data? Abbiamo fatto come Coppi e Bartali...».

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