Giulia De Lellis replica a Selvaggia Lucarelli: «Tu che di corna te ne intendi»

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8.4.2020 - 11:09

Source: Covermedia

Ora che i Damellis sono tornati insieme, la giudice di Ballando con le Stelle definisce il libro scritto dalla fashion blogger sul tradimento di Andrea Damante una fregatura.

In uno dei suoi ultimi articoli, Selvaggia Lucarelli ha preso di mira la rinnovata love-story tra Giulia De Lellis e Andrea Damante.

Nell’articolo scritto per TPI, la giornalista si dice delusa dal ritorno di fiamma dei Demellis e col suo solito stile caustico, etichetta il libro dedicato al precedente break-up fra i due («Le corna stanno bene su tutto. Mai io stavo meglio senza», ndr.) una fregatura.

«La verità più amara però è che Giulia De Lellis ha fregato tutti», commenta Selvaggia Lucarelli. «Ha scritto un libro in cui pareva aver elaborato il lutto dopo la classica storia tossica, in cui dispensava pillole di una ritrovata autostima e consapevolezza, e invece non aveva superato un bel niente».

In risposta al pezzo firmato dalla giornalista, Giulia ha scritto un lungo commento su Twitter, che conferma definitivamente anche il suo ritorno con Damante.

«Come dice qualcuno di nostra conoscenza “agrodolce”. Vero, io però da te, che di corna te ne intendi, mi aspettavo più una spalla che una mano pronta a farmi annegare, fortunatamente so nuotare molto bene!», ha scritto Giulia De Lellis replicando all’attacco di Selvaggia Lucarelli.

«Si forse è la storia più vecchia del mondo, o forse è la storia di chi ha trovato un po’ più di coraggio. Non mi giustifico mai, ma a te voglio dire una cosa perché ti stimo e ti faccio molto intelligente: ciò che ho scelto di condividere con tutti non definirlo “fuffa”. Non essere così cinica - dichiara la 24enne -. “Fuffa “è chi parla senza sapere. Cioè se si vuole dire cose tanto per parlare di questo, ne sto leggendo molte ed è ok - sottolinea Giulia -. Ma quel libro, è una verità passata, cose che sono riuscita a mettere via aiutando non solo me stessa, ma tantissime altre persone. Ma ciò che è stato resta, da parte, in un libro come in questo caso, o nella mente… Senza sminuire né ieri né oggi. Ma tranquilli che al massimo mi faccio male io mica voi».

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