Prima rivista erotica italianaGiuseppe Maggio sulla serie «Playmen»: «Mi vedrete nudo e crudo»
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25.11.2025 - 08:46
Giuseppe Maggio interpreterà Luigi Poggi nella nuova serie Netflix «Mrs Playmen».
IMAGO/Avalon.red
Giuseppe Maggio veste i panni di Luigi Poggi, un fotografo di punta nella serie «Mrs Playmen», che esplora la vita di Adelina Tattilo, pioniera dell'editoria erotica italiana.
Giuseppe Maggio, noto per la sua disinvoltura sia sul set che nella vita privata, è protagonista della nuova serie Netflix «Mrs Playmen», che racconta la storia di Adelina Tattilo, fondatrice della prima rivista erotica italiana.
L'attore, come riportato da «Chi», che ha recentemente completato gli studi e si è sposato, interpreta Luigi Poggi, un fotografo di spicco della rivista.
La proposta e la scelta del ruolo
Dopo aver terminato le riprese di un film su Maria Schneider, Maggio ha ricevuto l'offerta per «Mrs Playmen». Nonostante non conoscesse inizialmente la storia di Tattilo, è stato affascinato dalla sua rivoluzione nell'editoria degli anni '70, un'epoca di cambiamenti e libertà.
La serie offre uno sguardo su temi come l'erotismo e i costumi sociali, rendendo la figura di Tattilo un soggetto affascinante da esplorare.
Il personaggio di Luigi Poggi
Poggi è un personaggio complesso, con un passato segnato dalla povertà, tipico di molti giovani dell'epoca. L'attore lo descrive come un ragazzo moderno e aperto, soprattutto in termini di sessualità, che affronta i propri desideri con coraggio e senza inibizioni.
L'attore si è sentito a suo agio nel rappresentare queste sfumature, grazie anche alla protezione offerta dal personaggio stesso.
La determinazione di Tattilo lo ha colpito profondamente. Nonostante le difficoltà, è riuscita a trasformare la rivista in un simbolo di libertà ed emancipazione.
La scoperta che l'editrice ha vissuto nel suo stesso quartiere e frequentato la sua stessa scuola ha aggiunto un ulteriore livello di connessione personale per l'attore.
L'eredità di Playmen e il contesto storico
La serie è ambientata negli anni '70, un periodo di ideali forti e cambiamenti autentici.
Il 33enne riflette su come «Playmen» rappresentasse un'emancipazione per le donne, in un'epoca in cui la sessualità femminile era ancora un tabù.
Oggi, secondo l'attore, la mercificazione del corpo è più pronunciata, con piattaforme come OnlyFans che riflettono una società consumistica e superficiale.
Le scene in cui fotografa i ragazzi sono tra le sue preferite, avendo imparato a scattare in analogico per calarsi meglio nel ruolo.