Heidi Klum raccoglie fondi per Beirut con una t-shirt in beneficenza

CoverMedia

31.8.2020 - 13:11

America's Got Talent: Season 15 kick-off at Pasadena Civic Auditorium Featuring: Heidi Klum Where: Pasadena, California, United States When: 04 Mar 2020 Credit: Faye's Vision/Cover Images
Source: Faye's Vision/Cover Images

I proventi del progetto verranno devoluti all’organizzazione umanitaria libanese Offrejoie, che aiuta le vittime colpite dall’esplosione in Libano.

Anche Heidi Klum partecipa alla gara di solidarietà vip per aiutare le vittime coinvolte nell'esplosione avvenuta all’inizio di agosto a Beirut, in Libano.

Per raccogliere fondi da destinare all’organizzazione umanitaria libanese Offrejoie, la modella ha promosso la t-shirt “Rise From The Ashes”, i cui proventi realizzati dalla vendita serviranno appunto a supportare le iniziative promosse dall’organizzazione non governativa fondata nel 1985 dall'avvocato Dr. Melhem Emile Khalaf, Walid Arnaout, Mohammad Hamade, Paul Nassar e Nadim Souhaid.

Heidi ha postato uno scatto sui social dove indossa la maglietta - che presenta una fenice e le parole "Rise From The Ashes” - e una didascalia di accompagnamento.

«Unisciti a me e alla mia amica @zuhairmuradprivate @zuhairmuradofficial per aiutare la gente di Beirut che ha perso così tanto», si legge nel commento.

«Il 100% dei profitti di questa maglietta in edizione limitata sostiene gli sforzi di Offrejoie che sono sul campo per rispondere ai bisogni umanitari. Per favore, unisciti a noi e acquista la tua t-shirt su Represent.com/beirut #RiseFromTheAshes».

La maglietta è la stessa indossata da diversi artisti, tra cui Jennifer Lopez, Becky G e Shakira.

L’iniziativa “Rise From The Ashes” è stata lanciata all'inizio di agosto, quando Courteney Cox si è unita al designer Zuhair Murad per realizzare il capo.

L'esplosione di Beirut, avvenuta il 4 agosto, ha causato oltre 180 morti e altri 6.000 feriti.

Si ritiene che l’incidente sia stato causato da una cattiva manutenzione del nitrato di ammonio immagazzinato nel porto, causando danni per circa 15 miliardi di dollari (12,60 miliardi di euro) e lasciando circa 300.000 persone senza casa.

Tornare alla home page

CoverMedia