Ambiente di lavoro ostile?L'ex assistente di Howard Stern chiede oltre 2 milioni di risarcimento
Covermedia
14.4.2026 - 13:00
Howard Stern & Beth Stern
Secondo nuovi documenti legali, un'ex dipendente del celebre conduttore radiofonico Howard Stern avrebbe avanzato una richiesta di danni milionaria nell'ambito della causa in corso.
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14.04.2026, 13:00
14.04.2026, 13:42
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Un'ex collaboratrice di Howard Stern ha chiesto circa 2,3 milioni di euro di risarcimento nella causa legale che la vede contrapposta al conduttore e alla moglie.
Secondo quanto riportato da «Page Six», Leslie Kuhn, già assistente esecutiva di Stern e della moglie Beth, ha depositato nuovi documenti in tribunale nei quali dettaglia l'entità del risarcimento richiesto.
Nella stessa documentazione si sottolinea come Stern non abbia ancora risposto formalmente alla denuncia.
La vicenda, emersa nelle scorse settimane, ruota attorno alle accuse di un presunto ambiente di lavoro ostile.
Kuhn, che nel 2024 avrebbe assunto la gestione del personale e delle attività domestiche nella residenza dei Stern negli Hamptons, descrive una situazione complessa, segnata anche dalla gestione di un'estesa attività di recupero e affido domestico di gatti.
Negli atti sostiene di aver subito «pressioni enormi» legate a operazioni di salvataggio animale definite «irresponsabili e insostenibili» svolte all'interno della proprietà. Si parla inoltre di pratiche organizzative «fortemente disordinate» e di modalità gestionali e contabili ritenute «discutibili».
Kuhn afferma anche che la società di produzione di Stern le avrebbe presentato un accordo di riservatezza che lei nega di aver mai firmato.
La donna sarebbe stata licenziata nel febbraio di quest'anno e ha chiesto al tribunale di dichiarare nullo il presunto NDA, sostenendo che le impedirebbe di parlare liberamente delle condizioni di lavoro e delle circostanze del licenziamento.
Il contratto, secondo la sua versione, vieterebbe la divulgazione di dettagli estremamente specifici sulla vita privata della coppia, incluse preferenze personali e abitudini quotidiane.
L'avvocato di Kuhn ha dichiarato a Page Six che la sua assistita sarebbe «completamente imbavagliata».