Royal Family Il principe William cambia strategia: è in arrivo una specialista per salvare i Windsor

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29.1.2026

William cambia strategia.
William cambia strategia.
Imago

Per mettere ordine tra scandali e tensioni interne, il principe William ha scelto una nuova strategia: affidare la gestione delle crisi all'interno della Royal Family a una super esperta di comunicazione.

Nicolò Forni

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Il principe William ha ingaggiato Liza Ravenscroft, esperta di crisis management con un profilo internazionale, per rafforzare la comunicazione della famiglia reale.
  • La nuova responsabile fungerà da collegamento tra Kensington Palace e Buckingham Palace, in vista della futura successione al trono.
  • Sul suo tavolo dossier delicati come il caso Epstein, il possibile memoir di Sarah Ferguson e un eventuale ritorno di Harry e Meghan nel 2026.

Basta improvvisazioni: per affrontare una stagione segnata da scandali e tensioni interne, il principe William ha deciso di rafforzare la macchina della comunicazione reale affidandosi a una professionista di primissimo livello.

La scelta, come riporta «Leggo», è caduta su Liza Ravenscroft, esperta di gestione delle crisi con una reputazione consolidata nel mondo delle relazioni pubbliche internazionali.

Nel settore è conosciuta con il soprannome di «bulletproof Sunshine», un appellativo che riflette la sua capacità di schermare i clienti dalle tempeste mediatiche e di gestire situazioni altamente sensibili con metodo e discrezione.

La donna arriva dall'agenzia globale Edelman, dove ha lavorato a stretto contatto con il CEO Julian Payne, ex collaboratore senior di re Carlo e della regina Camilla. Proprio Payne avrebbe segnalato il suo profilo a William e al sovrano, garantendone competenza e affidabilità.

Un ponte tra Kensington e Buckingham

Il nuovo incarico non si limita alla gestione dell'immagine pubblica. Ravenscroft avrà il compito di coordinare e armonizzare il lavoro degli uffici del principe e della principessa Kate a Kensington Palace con quelli di re Carlo a Buckingham Palace, in vista di una futura transizione al trono.

L'obiettivo del primogenito del sovrano è chiaro: rendere la Royal Family più solida e meno vulnerabile, attraverso una strategia centralizzata nella gestione delle crisi.

Un compito che richiede non solo controllo della comunicazione esterna, ma anche una delicata opera di mediazione interna tra membri della famiglia con visioni e interessi spesso divergenti.

Dossier sensibili sul tavolo

Tra le questioni più spinose che attendono la nuova responsabile figurano le ricadute ancora aperte del caso Jeffrey Epstein, in particolare per quanto riguarda l'ex principe Andrea. Sotto osservazione anche Sarah Ferguson, che starebbe valutando la pubblicazione di un memoir già oggetto di interesse da parte di editori statunitensi.

Non meno delicato il capitolo che riguarda Harry e Meghan. Un loro possibile ritorno nel Regno Unito nell’estate del 2026 riaprirebbe fratture mai del tutto ricomposte. In questo scenario, Ravenscroft sarà chiamata a gestire il confronto tra la linea rigida di William e l’atteggiamento più dialogante di Carlo.

Una missione complessa, ma nelle intenzioni del principe del Galles necessaria: con una regia comunicativa forte e professionale, i Windsor puntano a trasformare crisi potenzialmente esplosive in situazioni sotto controllo. Se non risolte, almeno governate.