«Zona rossa»La città di Sanremo si blinda in vista del Festival, ecco come
SDA
7.2.2025 - 19:15
Il teatro Ariston
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Controlli preventivi per chi accede al teatro Ariston di Sanremo, permessi speciali a beneficio di chi lavora o abita in «zona rossa» e soprattutto un Nucleo operativo di polizia permanente con gli occhi puntati sulle centinaia di telecamere del sistema videosorveglianza cittadino.
Keystone-SDA
07.02.2025, 19:15
07.02.2025, 19:43
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Oltre a ciò un piccolo «esercito» di circa 370 appartenenti alle forze dell'ordine chiamati a garantire l'ordine pubblico in città. Sul mare interverrà la Capitaneria di Porto e la Guardia di finanza italiana.
Questo, in estrema sintesi, è il piano della sicurezza per il 75esimo Festival di Sanremo, al via martedì 11 febbraio, varato dal Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Imperia Valerio Massimo Romeo e del quale fanno parte i vertici delle forze dell'ordine più una rappresentanza per ciascuno degli enti interessati, tra cui la Radiotelevisione italiana (Rai).
«Abbiamo disposto una serie di controlli mirati»
«Abbiamo disposto una serie di controlli mirati – ha detto il prefetto in un breve intervista all'agenzia di stampa italiana ANSA – che riguardano innanzitutto la cosiddetta zona rossa, la quale sarà interdetta al pubblico, comprendente piazza Colombo, teatro Ariston, via Matteotti, via Mameli e piazza Borea D'Olmo».
L'accesso verrà garantito attraverso 10 varchi vigilati per tutta la settimana del Festival della canzone italiana da forze dell'ordine e steward della Rai. Saranno sottoposti a controllo sia le persone sia eventuali borse o valigie al seguito.
«Chi abita in zona rossa – prosegue il rappresentante del governo italiano – potrà accedere, dimostrando di essere residente; mentre chi lavora avrà priorità di ingresso, esibendo un pass corredato di timbro e foto, che viene rilasciato dalla polizia municipale».
L'obiettivo è impedire l'accesso a soggetti pericolosi
Un così alto numero di forze di polizia è giustificato dal fatto che i controlli non saranno concentrati unicamente nel centro di Sanremo, ma interesseranno anche gli ingressi: quindi l'autostrada, la statale Aurelia e la stazione ferroviaria, che saranno presidiate da Polizia stradale e ferroviaria italiane.
L'obiettivo è di impedire l'accesso in città a soggetti pericolosi o indesiderati e proprio su questa di linea di principio gli spettatori che hanno acquistato un biglietto o un abbonamento alle cinque serate del Festival sono stati sottoposti a controllo preventivo. Ciascuno, infatti, ha dovuto compilare un forum online con i propri dati personali, che sono stati trasmessi alla questura, prima dell'emissione del titolo di ingresso.
«Gli spettatori del teatro Ariston – conclude il prefetto – teatro che ha un numero di 1'332 posti, un po' meno rispetto all'agibilità (per ragioni scenografiche alcuni posti sono stati temporaneamente eliminati), devono essere sottoposti a controlli approfonditi».
Oltre al divieto di sorvolo sul centro di Sanremo, anche da parte di droni che non siano autorizzati, ci saranno anche controlli in mare con Guardia di Finanza e Capitaneria italiane.