Terzo atto nelle saleJames Cameron: «Se Avatar si ferma, racconterò io la fine che ho immaginato»
Covermedia
28.12.2025 - 13:00
James Cameron
Il regista pronto a svelare i piani per «Avatar 4» e «Avatar 5» se i film non verranno realizzati.
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28.12.2025, 13:00
28.12.2025, 13:48
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James Cameron apre a un piano B. Se la saga di Avatar dovesse interrompersi prima dei capitoli conclusivi, il regista non intende lasciare il pubblico senza una chiusura.
L'ipotesi è emersa durante la promozione di «Avatar: Fire and Ash», terzo film del franchise. Cameron ha spiegato che i capitoli successivi restano nei piani creativi, ma la loro realizzazione dipenderà anche dal riscontro commerciale e dalle decisioni industriali che accompagnano produzioni di questa portata.
In altre parole, il futuro della saga non è automatico: ogni nuovo film deve dimostrare di poter sostenere investimenti e aspettative.
In qualche modo la fine si saprà
Da qui l'idea di un'uscita d'emergenza. Qualora «Avatar 4» e «Avatar 5» non venissero realizzati, Cameron ha dichiarato di essere pronto a raccontare pubblicamente quali sviluppi aveva immaginato per la conclusione della storia. Una conferenza stampa, quindi, come strumento per condividere il finale pensato fin dall'inizio e non lasciare incompiuto l'arco narrativo di Pandora.
Il regista ha ribadito che «Avatar» è stato concepito come un racconto unitario, con temi e personaggi destinati a evolversi lungo più capitoli. Proprio per questo, ha ricordato di aver valutato anche forme alternative di narrazione, capaci di preservare e approfondire la mitologia della saga senza dipendere esclusivamente dai tempi lunghi del cinema.
Risultati determinanti
Molto dipenderà ora dall'andamento di «Fire and Ash» nelle sale internazionali. I risultati al botteghino saranno decisivi per capire se il percorso potrà arrivare fino alla conclusione prevista sul grande schermo.
James Cameron resta intanto impegnato nella promozione globale del film, nello sviluppo creativo dei capitoli successivi e nella supervisione dell'universo «Avatar», proseguendo parallelamente il lavoro sulle innovazioni tecnologiche che da sempre caratterizzano il suo cinema.