Primi anni di carriera James Cameron e lo shock sul set low budget: «Mi misero cocaina sul tavolo»

Covermedia

30.1.2026 - 11:00

James Cameron
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Il regista di «Avatar» racconta un episodio sorprendente dai primi anni di carriera: sul set del suo primo film di fantascienza a basso costo, tra budget risicati e ruoli improvvisati, la droga circolava come una voce di spesa qualunque.

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Un set, un budget ridotto all'osso e un'industria che negli anni Ottanta viveva ancora di zone grigie.

È da qui che parte il racconto di James Cameron, che torna con la memoria al suo esordio nel cinema, quando lavorava a «I guerrieri della galassia» (titolo originale «Battle Beyond the Stars»), film di fantascienza del 1980 girato con mezzi limitatissimi.

Il regista canadese, oggi sinonimo di colossal come «Avatar» e «Titanic», racconta di essere stato promosso all'improvviso a production designer dopo il licenziamento del predecessore. «Non stava progettando e costruendo le scenografie in tempo», spiega Cameron, ricordando come nessuno sapesse davvero se avesse competenze manageriali. Era il suo primo giorno nel nuovo ruolo quando si è trovato davanti a una scena che definisce ancora oggi surreale.

Il responsabile di produzione, racconta Cameron, gli avrebbe elencato con naturalezza tutto ciò che serviva per mandare avanti il lavoro: budget spicciolo, turni delle troupe e, senza alcuna esitazione, capsule di anfetamine e cocaina. «Mi mette tutto sul tavolo e dice: «Ecco i contanti, ecco le liste delle troupe. Ecco le black beauties. Ecco la coca"».

La reazione del giovane Cameron è di puro smarrimento. «Io non facevo uso di droghe. Per me il caffè era più che sufficiente», ricorda. Alla sua domanda su cosa farsene di quelle sostanze, la risposta è disarmante: doveva distribuirle alla troupe. «Quindi sono appena diventato uno spacciatore, immagino», commenta oggi con ironia.

Un episodio che fotografa un'epoca e un certo modo di fare cinema, soprattutto nel circuito dei B-movie a bassissimo costo. «Era così che funzionava in quel mondo super low budget», conclude Cameron. «In pratica: «lavoreremo per la coca». Ed era davvero folle». Un aneddoto che, riletto oggi, sembra appartenere a un'altra industria – e a un altro tempo – lontanissimo dall'era ipercontrollata dei set multimilionari.