Ecco come ha reagitoJodie Foster riceve il Tribute Award al Marrakech Film Festival 2025
Covermedia
1.12.2025 - 09:30
Jodie Foster ha ricevuto un prestigioso ricooscimento.
Durante la rassegna cinematografica l'iconica attrice è stata insignita di un riconoscimento d'onore, ripercorrendo mezzo secolo di carriera tra emozioni, tributi e le parole sentite del presidente della giuria Bong Joon Ho.
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01.12.2025, 09:30
01.12.2025, 09:41
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Jodie Foster è stata celebrata al Marrakech Film Festival 2025 con il prestigioso Tribute Award, un riconoscimento che sancisce oltre cinquant'anni di carriera e che, sabato sera, ha trasformato la kermesse marocchina in un omaggio emozionante alla sua storia nel cinema.
Le immagini scorrono come un romanzo visivo: dagli esordi in «Un piccolo indiano» ai ruoli cult in «Taxi Driver» e «Piccoli gangsters», passando per le interpretazioni premiate con l'Oscar in «Sotto accusa» e «Il silenzio degli innocenti», fino al recente ritorno al cinema francese con «Private Life». Un mosaico denso, che impressiona persino lei.
«Vedendo tutti questi spezzoni, ho pensato che sì, faccio questo lavoro da davvero tanto tempo», confessa Foster sul palco. «Sono ancora qui, un po' più grande, forse più rugosa, ma guidata dallo stesso amore nel raccontare storie, nel dare vita ai personaggi, nell'interrogare le nostre fragilità e la nostra umanità».
«La vita è bella»
A consegnarle il premio è il presidente della giuria Bong Joon Ho, che le dedica un discorso dal tono severo e affettuoso al tempo stesso. Cita la celebre scena de «Il silenzio degli innocenti» in cui Clarice Starling evoca le urla degli agnelli: «Tutto ciò che vediamo è la sua interpretazione, intensa e inquietante. Questo è un esempio di grande scelta», afferma il regista. Poi rincara, con spirito ironico ma sincero, sul ruolo in «Taxi Driver».
«La grande scelta fu semplicemente il casting di Jodie Foster. E non c'è altro da aggiungere. Le mie sincere scuse al grande Robert De Niro».
Foster accoglie l'omaggio con il sorriso di chi ha attraversato decenni di set senza mai perdere la propria bussola. E, nel momento più intimo del suo intervento, rivela ciò che considera il suo vero traguardo: «Potrà sembrare banale, ma sono profondamente felice. Come dice quel film, la vita è bella», afferma ringraziando la moglie Alexandra Hedison e i figli Kit e Alex.