Kate Upton: accuse di molestie a Paul Marciano di Guess

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1.2.2018 - 13:12

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La modella si aggiunge al movimento #MeToo, puntando il dito contro il fondatore e direttore creativo del brand americano.

Kate Upton ha mosso delle gravi accuse contro il co-fondatore di Guess Paul Marciano.

L’attrice e modella americana ha parlato di molestie e abusi e si è detta delusa dall’importanza che il marchio continua a dare al fashion designer, che, a suo avviso, si sarebbe approfittato della sua posizione di potere per ricattare sessualmente delle donne.

La Upton - che è stata a lungo testimonial del brand -, ha scritto su Twitter: «È molto deludente vedere che un brand così iconico per le donne come @GUESS continui a far riferimento su un uomo come Paul Marciano come direttore creativo #metoo».

Poco dopo Kate ha effettuato e condiviso su Instagram uno screenshot del tweet, rincarando la dose contro Marciano: «Non dovrebbe essergli consentito di utilizzare il suo potere nell’industria per abusare sessualmente ed emotivamente le donne #metoo».

L’hashtag #metoo è diventato virale sui social ed è stato utilizzato sia da donne, sia da uomini per denunciare episodi di molestie e abusi. Il fatto che Kate lo abbia inserito ben due volte lascia presagire come tra le vittime di Marciano ci sia anche lei.

Marciano - che ha co-fondato Guess nel 1981 ed è a capo della direzione creativa dal 2015 -, non ha ancora risposto ufficialmente alle accuse della Upton.

Kate ha raggiunto la fama nel 2011 dopo aver posato sulla copertina di Sports Illustrated Swimsuit. Dopo il successo l’indossatrice è tornata sulla cover del magazine l'anno seguente, per poi posare per altre prestigiose riviste patinate come American Vogue, Vanity Fair, CR Fashion Book e Harper's Bazaar, oltre a diventare volto del brand di cosmetici Bobbi Brown nel 2014.

Della sua carriera cinematografica si ricordano principalmente due apparizioni: nel 2014 in «Tutte contro lui - The Other Woman» con Cameron Diaz e nella commedia «The Layover», uscito nel 2017.

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