Ecco perché La charity di Sarah Ferguson chiude dopo le nuove rivelazioni sul caso Epstein

Covermedia

3.2.2026 - 11:00

Sarah Ferguson
Sarah Ferguson

L'organizzazione non profit fondata nel 2020 dall'ex Duchessa di York sospende le attività a tempo indeterminato. La decisione arriva dopo la pubblicazione di nuovi documenti giudiziari sul caso Jeffrey Epstein e dopo la rottura dei rapporti con diverse istituzioni benefiche.

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La charity fondata da Sarah Ferguson chiude. L'annuncio ufficiale arriva lunedì, al termine di mesi di valutazioni interne, mentre nuove rivelazioni contenute nei file giudiziari legati al caso Jeffrey Epstein riportano sotto i riflettori i rapporti tra il finanziere e alcune figure pubbliche internazionali, tra cui la stessa Ferguson.

In una nota diffusa da un portavoce di Sarah's Trust, l'organizzazione conferma la sospensione delle attività a tempo indeterminato. «La nostra presidente Sarah Ferguson e il consiglio di amministrazione hanno concordato, con rammarico, che la charity chiuderà a breve. È una decisione discussa e preparata da diversi mesi», si legge nel comunicato.

«Siamo estremamente orgogliosi del lavoro svolto negli ultimi anni: abbiamo collaborato con oltre 60 charity in più di 20 Paesi, sostenendo progetti di istruzione, assistenza sanitaria, interventi di emergenza e tutela ambientale».

Ferguson, 66 anni, non ha rilasciato commenti personali sulla decisione. Sul sito ufficiale del trust, una sintesi della missione spiega come la fondatrice intendesse «affrontare la crisi umanitaria e ambientale, l'emergenza alimentare e le dinamiche che alimentano cicli di povertà estrema».

Diverse organizzazioni avevano già preso le distanze

La chiusura arriva dopo che sette organizzazioni, tra cui la Teenage Cancer Trust, avevano già preso le distanze da Ferguson, revocandole il ruolo di patrona in seguito alle rivelazioni rese pubbliche lo scorso anno sui suoi contatti con Epstein.

Nel fine settimana, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha reso noti circa tre milioni di nuovi documenti legati al finanziere, tra cui email che offrono uno spaccato delle sue relazioni con alcune delle persone più influenti al mondo. I file non indicano comportamenti illeciti, ma hanno riacceso il dibattito pubblico.

Tra i documenti emergono messaggi che mostrerebbero contatti tra Ferguson ed Epstein nel 2009. In uno scambio, l'ex Duchessa si riferirebbe a lui come al «fratello che ho sempre desiderato», mentre in un'altra email sembrerebbe congratularsi per la nascita di un «bambino maschio».

La ex del principe Andrea

Sarah Ferguson è stata sposata con l'ormai ex principe Andrea dal 1986 al 1996. I due, rimasti in rapporti amichevoli dopo il divorzio, hanno due figlie, la principessa Beatrice, 37 anni, e la principessa Eugenie, 35.

Nel maggio 2020, il secondogenito della defunta regina Elisabetta II ha rinunciato ai suoi incarichi pubblici dopo le forti pressioni legate alla sua associazione con Epstein, vicenda rispetto alla quale ha sempre respinto ogni addebito, anche durante la discussa intervista rilasciata alla «BBC Newsnight» nel 2019.

Epstein è morto suicida nella sua cella nell'agosto 2019, poche settimane dopo l'arresto con l'accusa di traffico sessuale. A distanza di anni, il suo nome continua a produrre conseguenze concrete, fino a travolgere un progetto filantropico nato con ambizioni globali e ora costretto alla chiusura.