Faida famigliareLa replica di David Beckham al figlio Brooklyn: «A volte bisogna lasciarli sbagliare»
fon
21.1.2026
La replica di David Beckham al figlio Brooklyn: «A volte bisogna lasciarli sbagliare».
Imago
Nel pieno della faida familiare resa pubblica da Brooklyn, David Beckham sceglie il silenzio diretto e affida a parole misurate su errori e genitorialità una risposta indiretta.
David Beckham parla di social media, responsabilità e figli senza mai citare Brooklyn, ma le sue parole arrivano subito dopo lo sfogo pubblico del primogenito.
Il figlio accusa i genitori di controllo e manipolazione e afferma di non voler ricucire i rapporti familiari.
L'ex calciatore evita ogni replica diretta, mantenendo una linea di neutralità anche di fronte alle domande dei media.
Le dichiarazioni di David Beckham arrivano a poche ore di distanza dallo sfogo pubblico del figlio Brooklyn e, pur senza mai citarlo, suonano come una risposta indiretta.
Un intervento misurato, nel momento in cui le tensioni all'interno della famiglia Beckham sono ormai diventate di dominio pubblico.
Ospite del programma economico «Squawk Box» su «CNBC», l'ex capitano della Nazionale inglese ha parlato di genitorialità e del ruolo dei social media, evitando qualsiasi riferimento diretto al conflitto familiare.
Il 50enne ha sottolineato il potere delle piattaforme digitali, definendole uno strumento capace di influenzare profondamente i giovani, sia in positivo sia in negativo, e ha spiegato di aver sempre cercato di educare i figli a un uso consapevole.
«I figli fanno degli errori, e a volte bisogna lasciarglieli fare»
Nel suo intervento ha ricordato come abbia utilizzato la propria visibilità per sostenere cause umanitarie, in particolare attraverso l'Unicef, cercando di trasmettere ai figli il senso di responsabilità legato all'esposizione pubblica.
Il passaggio più significativo è però quello sugli errori: secondo Beckham «i figli fanno degli errori, e a volte bisogna lasciarglieli fare. È così che imparano». Parole che molti hanno letto come un riferimento implicito a Brooklyn.
Nel testo, il 26enne sostiene di non voler ricucire i rapporti familiari e denuncia controllo, manipolazione e interferenze nella sua vita privata, accusando i genitori di aver messo il «Brand Beckham» davanti alla sua relazione con Nicola Peltz, sposata nell'aprile 2022.