Ecco cosa successe La rivelazione inattesa di Sal Da Vinci: «Mia moglie mi lasciò per una minigonna»

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30.4.2026

Sal Da Vinci vuota il sacco.
Sal Da Vinci vuota il sacco.
Imago

Dal primo bacio da adolescenti alla crisi per gelosia, fino alla malattia del figlio: Sal Da Vinci racconta la sua storia con la moglie Paola. Un legame lungo oltre 30 anni, tra amore, paura e promesse mantenute.

Nicolò Forni

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Sal Da Vinci racconta la lunga storia d'amore con la moglie Paola Pugliese, conosciuta da adolescente e sposata nel 1992, con la quale ha avuto due figli.
  • La coppia ha vissuto una rottura per gelosia, ma il cantante è riuscito a riconquistarla, mantenendo un legame forte da oltre trent'anni.
  • Tra momenti difficili, come la malattia del figlio Francesco, e la quotidianità, Paola resta il suo punto di riferimento assoluto.

Accanto a Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026 con «Per sempre sì», da oltre trent'anni c'è Paola Pugliese, sua moglie e punto fermo lontano dai riflettori.

I due si conoscono da adolescenti e si sposano nel 1992. Dal loro legame nascono Francesco (1993) e Annachiara (1998).

Ospite del podcast «Mamma Dilettante» di Diletta Leotta, il cantautore ha ricordato gli inizi della loro relazione: il primo bacio a Posillipo, quando lei aveva 16 anni e lui 15. «Sentivamo il bisogno di stare insieme, nonostante l'età», racconta, parlando di una promessa fatta già allora.

La rottura per gelosia (e il ritorno)

Non tutto è stato lineare. A un certo punto la coppia si allontana per circa un anno.

Il motivo? Un episodio di gelosia. «Ci siamo lasciati perché lei indossò una minigonna di jeans e io reagii male», ammette il cantante, spiegando di essersi infastidito per gli sguardi degli altri ragazzi.

È Paola a prendere la decisione di chiudere, mentre lui si pente poco dopo. Durante quel periodo, il Da Vinci ha anche un'altra relazione, ma capisce presto che il suo legame più forte resta quello con Paola.

«Le facevo telefonate anonime solo per sentire la sua voce», confessa.

Un legame che dura da oltre 30 anni

Alla fine riesce a riconquistarla. Oggi, dopo 34 anni di matrimonio, Paola è ancora il suo punto di riferimento. «Se sono quello che sono, è grazie a lei e a mia madre», dice.

Il rapporto resta intenso, anche nelle piccole cose quotidiane. «Mi ha chiamato un'ora fa dicendo che siamo un po' distanti», racconta Da Vinci.

«Le ho risposto che ero partito solo ieri, ma lei ha ribattuto che anche l'altra volta era così». Un attaccamento che il cantante considera un segnale positivo: «Il giorno in cui finirà, spero mai, dovrò preoccuparmi».

Le paure per i figli e la malattia di Francesco

La coppia ha attraversato anche momenti molto difficili legati alla salute dei figli. Annachiara nasce con un angioma alla carotide, mentre Francesco si ammala gravemente da bambino.

Dopo vari consulti senza risposte, arriva la diagnosi: meningite. «Un virus potentissimo», ricorda il cantante, spiegando quanto la situazione fosse critica. In ospedale, al Santobono, vive giorni di grande paura insieme alla moglie.

«Pregavo davanti alla Madonnina del reparto: se lo salvi, smetto di cantare», racconta. «Proprio mentre stavo per fare quel giuramento, un infermiere mi ha preso e mi ha detto: "Deve venire subito, dobbiamo firmare per un esame speciale per suo figlio"».

Da lì, il momento decisivo: «La dottoressa, non lo dimenticherò mai, si chiamava Di Grazia. Mi ha salvato il bambino. È stato incredibile».