Dopo «A Star Is Born»:Ecco tutti i dettagli del ricovero psichiatrico di Lady Gaga
Covermedia
14.11.2025 - 15:40
Lady Gaga
Conclusa la lavorazione del celebre film, l'artista è entrata in una clinica psichiatrica. In un'intervista a Rolling Stone, racconta il crollo emotivo e la rinascita accanto al compagno Michael Polansky.
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14.11.2025, 15:40
14.11.2025, 15:43
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Dietro il trionfo di «A Star Is Born» si nascondeva un dolore silenzioso.
Lady Gaga, 39 anni, ha rivelato a Rolling Stone di essere stata ricoverata in una clinica psichiatrica subito dopo la fine delle riprese del film che le è valso l'Oscar.
«Ho girato «A Star Is Born» mentre assumevo il litio», ha raccontato la cantante, all'anagrafe Stefani Germanotta. «Ero già in cura con uno stabilizzatore dell'umore, prescritto solitamente a chi soffre di disturbi bipolari».
La pressione del lavoro e del tour mondiale è diventata presto insostenibile. «Un giorno mia sorella mi disse: «Non vedo più mia sorella». Ho cancellato il tour e sono andata in ospedale per farmi ricoverare. Avevo bisogno di fermarmi. Non riuscivo più a fare nulla... sono completamente crollata. È stato davvero spaventoso. C'è stato un momento in cui pensavo che non sarei mai guarita».
Oggi la popstar parla di quel periodo con lucidità e gratitudine. «Mi sento davvero fortunata a essere viva. Può sembrare drammatico, ma sappiamo tutti come queste storie possono finire».
A sostenerla nella ripresa è stato Michael Polansky, 41 anni, imprenditore e laureato a Harvard. «Essere innamorata di qualcuno che si prende cura della vera me ha fatto una differenza enorme», ha confidato Gaga, che ora si definisce «una persona sana, intera».