Laura Pausini chiede al Governo di tutelare i lavoratori dello spettacolo

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17.4.2020 - 13:10

Source: Covermedia

Dopo le parole di Tiziano Ferro, anche la cantante romagnola si appella: «Non sono star, ma è gente che lavora e con quel lavoro ci paga ciò che serve per vivere».

Laura Pausini è scesa in campo per tutelare i lavoratori dello spettacolo.

L’ultimo messaggio della cantante romagnola è un accorato appello a tutti quelli che, al Governo, decidono le sorti del Paese.

«Non sono star, ma è gente che lavora e con quel lavoro ci paga ciò che serve per vivere», dice la Pausini su Instagram.

«Oggi è ancora il tempo del dolore per chi non c’è più, delle cure ai malati e del sostengo economico, morale e organizzativo da chiedere a gran voce per tutti gli operatori sanitari che sono in prima linea, e questa senza dubbio è la priorità. Domani, però, nel rispetto di tutti, dovremmo ripartire», continua Laura Pausini nel suo messaggio su IG.

«Non possiamo permetterci di dimenticare qualcuno, di lasciare indietro centinaia di migliaia di lavoratori senza colpe e ad oggi senza prospettive».

Si tratta di persone sempre dietro le quinte, che tuttavia mandano avanti l’industria dello spettacolo e della musica.

«Gente che come tutti ha il diritto di lavorare e di essere protetto quando senza alcuna colpa il lavoro e la dignità vengono messi in pericolo. Di loro e della loro angoscia e del loro disagio economico si parla pochissimo», commenta Laura, aggiungendo: «Il Governo ascolti le varie associazioni di categoria coinvolte e possa offrire all’intero settore un’ipotesi realistica dei tempi in cui poter tornare a lavorare con risorse concrete che consentano la ripresa delle attività in condizioni di sicurezza per i lavoratori e per il pubblico. Ci auguriamo, infine, di rivederci presto, in un club, in teatro, nei palasport o negli stadi, nelle arene o nelle piazze. E quando ci rivedremo il primo applauso sarà dedicato a loro, ai nostri costruttori di sogni».

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