Lavoratori spettacolo in piazza Perugia, «dignità sempre»

ANSA

30.10.2020 - 13:56

In 200 chiedono risorse certe per il comparto

PERUGIA, 30 OTT – Non solo sussidi e aiuti in un momento «difficile e drammatico» come quello attuale, ma diritti e dignità «sempre»: lo hanno chiesto, manifestando in piazza a Perugia, le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo. Con 'L'assenza spettacolare', questo il titolo della mobilitazione nazionale indetta da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, il mondo dello spettacolo dal vivo anche in Umbria ha fatto sentire la sua voce.

Nel capoluogo umbro l'appuntamento si è tenuto in piazza Italia. Circa 200 persone hanno chiesto a nome di tutti i lavoratori del settore «risorse certe fino alla ripartenza, un tavolo permanente tra parti sociali e ministeri, ammortizzatori e tutele strutturali per tutti i lavoratori atipici e discontinui, stabilizzazione dell'occupazione per i precari delle fondazioni lirico-sinfoniche». Messi «in ginocchio» dalla pandemia, teatro, musica, cinema, danza – è stato ribadito nel corso dei vari interventi – sono motori culturali ma anche economici di un Paese come l'Italia e di una regione come l'Umbria.

«Il comparto – spiegano gli organizzatori – è in grandissima sofferenza e troppi lavoratori non hanno ancora ricevuto gli ammortizzatori o le indennità e sono ancor oggi senza tutele garantite, nonostante le promesse. I dati sulla crescita del contagio, il fatto che per lunghi mesi, non si potrà tornare alla normalità, richiedono di individuare con certezza sostegni per lavoratrici, lavoratori e imprese per un periodo lungo a partire da un piano di rilancio utilizzando anche le risorse del Recovery Fund». (ANSA).

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