Testamento cambiato 2 anni faLe gemelle Kessler, l'eredità segreta: donazioni milionarie e un pacco misterioso
ai-scrape
19.11.2025 - 18:15
Le gemelle Kessler a Berlino (immagine d'archivio).
Imago
Le gemelle Kessler, inizialmente intenzionate a lasciare tutto a Medici Senza Frontiere, hanno poi scelto di dividere la loro eredità tra più enti benefici. Poco prima della loro scomparsa, hanno inviato gioielli a un'amica fidata.
Le gemelle Kessler avevano rivisto il testamento nel 2023, scegliendo di distribuire la loro eredità tra più organizzazioni umanitarie invece che destinarla interamente a Medici Senza Frontiere.
Oltre ai lasciti solidali, hanno lasciato gioielli preziosi a un'amica, mentre l'ammontare totale dell'eredità non è stato reso pubblico.
Le celebri artiste, diventate icone internazionali dagli anni ’60, hanno concluso la loro vita nella villa di Monaco, oggi parte della successione destinata alle fondazioni indicate.
Le gemelle Kessler, Alice ed Ellen, nonostante non abbiano avuto figli né si siano mai sposate, avevano pianificato con cura la distribuzione della loro eredità. Decedute all'età di 89 anni nella loro residenza di Grünwald, avevano rivisto il loro testamento solo due anni prima.
Inizialmente, come riportato dal quotidiano tedesco «Bild», avevano deciso di destinare l'intero patrimonio a «Medici Senza Frontiere». Tuttavia, nel 2023, cambiarono idea.
Ellen spiegò che lei e sua sorella avevano optato per una distribuzione più equa tra diverse organizzazioni. «Non volevamo che un'unica entità ricevesse tutto, ma piuttosto diverse. Ci sono molte persone che necessitano di aiuto», dichiarò.
Oltre a «Medici Senza Frontiere», i beneficiari includono la missione per ciechi «CBM», «Unicef», la fondazione «Paul Klinger Künstlersozialwerk», che supporta artisti in difficoltà, e la «Deutsche Stiftung Patientenschutz», dedicata alla protezione dei pazienti.
Sebbene l'ammontare esatto dell'eredità non sia stato divulgato, Ellen rassicurò con ironia: «Abbiamo ancora qualcosa da parte. Abbiamo guadagnato bene e investito saggiamente».
Dal lascito a «Medici Senza Frontiere» ai gioielli per un'amica
Laura Perrotta, direttrice generale della raccolta fondi di «Medici Senza Frontiere», ha espresso gratitudine per il lascito delle gemelle, sottolineando l'importanza del loro contributo per l'organizzazione, che non accetta fondi pubblici.
«Il loro gesto è stato significativo e ci permette di continuare i nostri progetti», ha commentato.
Poco prima della loro morte, le gemelle inviarono un pacco alla loro amica Carolin Reiber, conduttrice televisiva tedesca, con l'istruzione di non aprirlo prima del 18 novembre.
La donna ha rivelato che il pacco conteneva gioielli preziosi, tra cui alcuni con pietre di giada, e una lettera di cui non ha voluto svelare il contenuto.
Una vita in giro per il mondo
Cresciute a Tauche, vicino Lipsia, le gemelle iniziarono a studiare danza a sei anni. Nel 1952 si riunirono al padre a Düsseldorf, dopo la sua fuga dalla Germania Est. La loro carriera decollò al teatro Lido di Parigi, dove divennero le celebri Lido-Zwillinge.
Negli anni Sessanta, raggiunsero fama mondiale, esibendosi in cinema, musical, televisione e condividendo il palco con leggende come Frank Sinatra e Fred Astaire. Anche in età avanzata, parteciparono al musical di Udo Jürgens «Ich war noch niemals in New York».
Negli ultimi anni, si erano ritirate nella loro spaziosa villa nel sud di Monaco, una proprietà di oltre novecento metri quadrati, ora parte dell'eredità da dividere tra le organizzazioni indicate nel testamento.
Lutto nello spettacolo: le gemelle Alice ed Ellen Kessler sono morte
Le gemelle Kessler Alice ed Ellen alla prima teatrale di «Die Liebe Geld» a Monaco nel marzo 2022. Le leggende dello spettacolo avevano 89 anni.
Immagine: IMAGO/APress
Alice ed Ellen erano nate il 20 agosto 1936 a Nerchau, in Sassonia.
Immagine: imago stock&people
Le due donne di spettacolo erano note per aver cantato, ballato e recitato in Germania e in Italia negli anni '50 e '60. Qui il 2 agosto 1965 a Londra.
Immagine: IMAGO/United Archives Keystone
In foto «Il conte di Lussemburgo» (1957) con Gerhard Riedmann nel ruolo del conte di Lussemburgo. Le gemelle interpretano le ballerine Fritzi e Franzi.
Immagine: imago images / United Archives
Alice ed Ellen Kessler in costume da spettacolo. La foto è stata scattata nel 1959.
Immagine: imago images / United Archives
«Lieben Sie Show» era un programma televisivo della ARD del 1962.
Immagine: IMAGO/United Archives
Con la leggenda della TV Rudi Carrell nel format «Die verflixte 7». Il programma con è andato in onda dal 1965 al 1973.
Immagine: imago images/United Archives
Alice (a sinistra) ed Ellen con il presentatore Frank Elstner all'evento stampa per il programma televisivo «Deutschland spielt auf - zum 50. Geburtstag der ARD-Fernsehlotterie» nel 2006.
Lutto nello spettacolo: le gemelle Alice ed Ellen Kessler sono morte
Le gemelle Kessler Alice ed Ellen alla prima teatrale di «Die Liebe Geld» a Monaco nel marzo 2022. Le leggende dello spettacolo avevano 89 anni.
Immagine: IMAGO/APress
Alice ed Ellen erano nate il 20 agosto 1936 a Nerchau, in Sassonia.
Immagine: imago stock&people
Le due donne di spettacolo erano note per aver cantato, ballato e recitato in Germania e in Italia negli anni '50 e '60. Qui il 2 agosto 1965 a Londra.
Immagine: IMAGO/United Archives Keystone
In foto «Il conte di Lussemburgo» (1957) con Gerhard Riedmann nel ruolo del conte di Lussemburgo. Le gemelle interpretano le ballerine Fritzi e Franzi.
Immagine: imago images / United Archives
Alice ed Ellen Kessler in costume da spettacolo. La foto è stata scattata nel 1959.
Immagine: imago images / United Archives
«Lieben Sie Show» era un programma televisivo della ARD del 1962.
Immagine: IMAGO/United Archives
Con la leggenda della TV Rudi Carrell nel format «Die verflixte 7». Il programma con è andato in onda dal 1965 al 1973.
Immagine: imago images/United Archives
Alice (a sinistra) ed Ellen con il presentatore Frank Elstner all'evento stampa per il programma televisivo «Deutschland spielt auf - zum 50. Geburtstag der ARD-Fernsehlotterie» nel 2006.