Dopo la figliaL'ex compagna di Vittorio Sgarbi è preoccupata: «Non è vero che sta guarendo»
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22.10.2025 - 09:16
Lo storico e critico d'arte, opinionista e politico italiano Vittorio Sgarbi (foto d'archivio).
IMAGO/ZUMA Press Wire
Dopo la figlia Evelina, anche l'ex compagna di Vittorio Sgarbi, Barbara Hary, ha rilasciato un'intervista a «La Stampa» in cui esprime forte preoccupazione per la salute dello storico dell'arte. «Bisogna far subito qualcosa per salvarlo», ha dichiarato.
22.10.2025, 09:16
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L'ex compagna Barbara Hary, e madre della figlia Evelina Sgarbi, ha espresso in un'intervista a «La Stampa» preoccupazione per la salute di Vittorio Sgarbi.
Hary ha descritto lo storico dell'arte come «uno spettro», che «sta molto male» e che ha bisogno di immediate cure.
Come la figlia, Hary accusa l'entourage dello storico dell'arte di averlo isolato e di non fornirli le cure adeguate.
A tal proposito, l'ex compagna afferma che la richiesta di un amministratore di sostegno della figlia Evelina è per fare chiarezza sulla salute di Sgarbi.
Barbara Hary, madre di Evelina Sgarbi, ha espresso serie preoccupazioni riguardo alla salute del suo ex compagno Vittorio Sgarbi. In un'intervista a «La Stampa», ha dichiarato che lo storico dell'arte appare molto provato e che le notizie di un suo miglioramento non sono veritiere.
«Sta male, sta molto male. Non è vero che sta guarendo. Bisogna far subito qualcosa per salvarlo», ha affermato, come riporta «Vanity Fair Italia».
Un episodio recente ha evidenziato la gravità della situazione. Sgarbi non si è presentato a un evento ad Arpino, dove è sindaco dal 2023: «Solo che l'hanno aspettato tutti inutilmente. Nessuno ha potuto vederlo. Semplicemente perché non ce la fa», ha spiegato Hary.
«Sembra uno spettro»
Durante le elezioni regionali a San Severino Marche, il politico è apparso su Instagram dopo un periodo di assenza dovuto a problemi di depressione, ma il suo aspetto dimagrito ha destato preoccupazione.
«Si vede benissimo che è stravolto, in uno stato pietoso. In un altro scatto che ha mia figlia, mai pubblicato dai giornali, fatto durante l'intervista di Cazzullo, lui sembra addirittura, non so… uno spettro», ha descritto l'ex compagna.
La situazione è peggiorata dal 2024, con incontri sempre più rari tra Sgarbi e la figlia, che ha notato un drastico calo di peso e un peggioramento delle condizioni di salute del padre.
«Evelina l'ha cercato a Natale, a Capodanno. Ma niente, perché c’è chi gestisce per lui le chiamate, a chi rispondere e a chi no. Poi veniamo a sapere che è ricoverato al Gemelli», ha affermato Hary.
«Non chiediamo un tutore»
L'ultimo incontro tra Sgarbi e la figlia risale a marzo, durante il ricovero a Roma, quando Evelina è rimasta scioccata dalle condizioni del padre, che pesava solo 47 chili, che da allora non ha più potuto vederlo.
Insieme alla figlia, Hary ha chiesto un amministratore di sostegno per il critico d'arte, dato che l'unica persona informata sulle sue condizioni è la sua attuale compagna Sabrina Colle.
«Lei voleva solo fare chiarezza. Nessuna richiesta di interdizione, come ha buttato lì qualche opinionista della domenica. Non chiediamo un tutore», ha chiarito Hary.
Il 28 ottobre si celebrerà a Roma l'udienza per l'amministrazione di sostegno.
Al centro delle preoccupazioni dell'ex compagna c'è infatti la sua salute: «L'unica cosa sicura è che lui sta sempre male, e che non se ne esce se non si fa qualcosa. Vittorio ha molte patologie oltre a questa feroce depressione e temo il peggio».
E ha aggiunto: «Ho paura che non abbia ricevuto adeguate attenzioni e poi sono convinta che stare rinchiuso nella casa di Roma non gli sia affatto di giovamento».
Hary ha infine lanciato un appello alla sorella di Sgarbi, Elisabetta, affinché lo trasferisca a Ro Ferrarese prima dell'udienza del 28 ottobre. La donna crede che l'isolamento a Roma stia peggiorando la situazione del politico, che ha bisogno di un ambiente più familiare e di cure adeguate.
«Questa potrebbe essere la sua salvezza. Ora è l'uomo che ora va salvato e non il personaggio», ha concluso.