Senza peli sulla lingua Luca Argentero: «Michele Morrone? Una botta di ego chimica»

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2.6.2025 - 13:00

Michele Morrone
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L'attore torinese smonta con garbo (ma senza sconti) il collega di «365 giorni».

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L'intervista di Michele Morrone a «Belve» continua a fare rumore.

Dopo aver rivendicato di essere «più bravo del 99% degli attori italiani» e aver bocciato quasi tutto il cinema di casa nostra - Alessandro Borghese escluso, perché nella classifica di Michele è sopra tutti - ecco che arriva la replica, elegante ma affilata, di Luca Argentero.

I due avevano condiviso il set della serie «Sirene», dove Morrone interpretava Tritone. E oggi Argentero, con una calma tutta torinese, ha deciso di dire la sua ai microfoni di SuperGuidaTv.

«Il mio pensiero è che il successo non è fare una cosa di successo», ha esordito, lasciando intendere che non basta un titolo in trend su Netflix per guadagnarsi i galloni da star. Ma poi precisa: «Michele ha delle grandissime potenzialità. Davanti a sé ha una carriera brillantissima, soprattutto internazionale. Ha quell'immagine dell'italianità che agli americani piace tanto. Infatti lavora, mi sembra, in modo continuativo».

Fin qui, la diplomazia. Ma poi arriva la stoccata, ben confezionata: «Sparare a zero sulle capacità degli altri attori italiani mi sembra una sboronata da niente». Ed è difficile non cogliere la vena di fastidio.

Argentero rievoca anche i giorni sul set: «In «Sirene» Morrone era molto bravo, aveva un ruolo profondo ma comico. Ma da lì a dire che è più bravo del 99% degli attori italiani... io non sono d'accordo. E poi giudicarsi da soli, giudicare gli altri... è bizzarro. Io non potrei mai dire «sono più bravo di un altro». Chi lo dice, un regista? Un critico? Ma da soli, no dai...».

E chiude con la frase che ha fatto il giro dei social: «Mi ha fatto sorridere. L'ho trovato in una botta di ego quasi chimica. Forse giustificata, perché era uno che ci credeva. Quando l'ho conosciuto, mi è sembrato sempre uno che cercava un modo per arrivare. E quando ci arrivi, forse quella botta ti dà alla testa. Era proprio chimicamente sbilanciato, no? E quindi ti lanci in dichiarazioni un po' buffe».