Marco Masini e la sfiga: «Non potevo neanche andare al bar»

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2.8.2019 - 13:13

Source: Covermedia

Il paragone con Mia Martini e la jella: un marchio infamante che il cantante si è trovato cucito addosso nel periodo più buio della sua vita.

Marco Masini fa luce sul periodo nero vissuto anni fa nel salotto di Non disturbare con Paola Perego.

In molti ricorderanno che al cantante era stata affibbiata la nomea di portare jella, e pertanto escluso dai circoli mediatici e addirittura screditato sul profilo artistico,

«Non potevo più neanche andare al bar. La gente si toccava quando passavo. Nessuno lo ha fatto con cattiveria. Nel 2001 mi arrivò una lettera da una tv in cui c’era scritto: “Il cantante diffonde energie negative”, e da lì mi dissero che non c’era più budget per i miei progetti“», spiega Masini alla conduttrice raccontando il dolore per la perdita della madre, scomparsa quando lui aveva solo 18 anni.

«Era sorridente, positiva e seria. Mi rimproverava spesso ma lo faceva con dolcezza. Lei mi avrebbe rimproverato di non aver fatto un figlio e di non aver trovato un punto di riferimento. Ma io sto bene così», confessa infine Masino ricordando ai telespettatori di non essersi mai sposato.

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