Ospite di un podcastCi sarà un'autobiografia di Meryl Streep? La risposta è chiara: «No! Troppo noiosa»
Covermedia
21.4.2026 - 09:40
Meryl Streep
L'attrice premio Oscar spegne ogni curiosità su un possibile memoir e, tra ironia e progetti futuri, strizza l'occhio a Broadway.
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21.04.2026, 09:40
21.04.2026, 10:10
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Non ci sarà alcun libro di memorie firmato Meryl Streep. L'attrice premio Oscar lo chiarisce senza esitazioni, con una risposta secca che non lascia spazio a interpretazioni: «No, no».
Ospite insieme ai colleghi del film «Il diavolo veste Prada 2» – Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci – durante una puntata di Radio Andy su SiriusXM, Streep ha affrontato con leggerezza una domanda che da anni incuriosisce pubblico e addetti ai lavori.
Il conduttore Andy Cohen le ha chiesto se avesse mai pensato di raccontare la propria vita e la sua lunga carriera cinematografica in un memoir. La risposta è arrivata immediata: «Nope, nope».
Alla sorpresa del presentatore, che ha sottolineato la rapidità del rifiuto, l'attrice ha rincarato con ironia: «Troppo noiosa. Davvero».
Quando Cohen le ha domandato se avesse letto l'autobiografia del 2023 di Barbra Streisand, «My Name Is Barbra», la risposta è stata altrettanto brillante: «Sono matta? L'ho ascoltata, che era l'unico modo», ha scherzato.
Verso un ritorno a teatro?
Nel corso della conversazione, però, lo sguardo si è spostato anche sul futuro. Streep ha infatti lasciato intendere che un ritorno a teatro non è escluso. «Mi piacerebbe moltissimo», ha rivelato, citando un possibile progetto con il collega di «Only Murders in the Building», Martin Short.
Un'idea che riporterebbe l'attrice alle origini: il suo debutto teatrale risale al 1975 con «Trelawny of the «Wells"», mentre l'ultima apparizione è del 2006 con «Mother Courage and Her Children».
Intanto, l'icona di Hollywood è impegnata nella promozione della pellicola «Il diavolo veste Prada 2», sequel del film diretto da David Frankel, in uscita nelle sale il 1. maggio.