«Impeachment»

Monica Lewinsky produce una serie sullo scandalo Clinton

SDA

15.6.2021 - 19:30

Monica Lewinsky diventò famosa a livello planetario.
Keystone

Per Monica Lewinsky la vendetta è un piatto che si mangia freddo.

SDA

15.6.2021 - 19:30

A 47 anni l'ex stagista della Casa Bianca, oggi collaboratrice di «Vanity Fair», produrrà una nuova serie televisiva per la 20th Television della Disney ispirata allo scandalo che, appena 21enne, la mise al centro di una tempesta politica da cui scaturì il primo processo di impeachment in oltre un secolo di un presidente degli Stati Uniti in carica.

La serie, che debutterà su FX il 7 settembre, fa parte dell'antologia «American Crime Story». Intitolata «Impeachment», è ispirata al saggio di Jeffrey Toobin, «A Vast Conspiracy», sullo scandalo sessuale che per poco non provoco' la caduta dell'allora presidente Bill Clinton. Beanie Feldstein di «Booksmart» darà volto e voce a Monica, Clive Owen sarà Clinton, mentre Edie Falco avrà la parte di Hillary e Sarah Paulson della confidente Linda Tripp.

«Avendo conosciuto Monica per il suo coinvolgimento con la nuova edizione di 'American Crime Story', siamo rimasti colpiti dal suo istinto come producer e dal suo desiderio di portare storie inedite e provocatorie sullo schermo», ha detto la presidente di 20th Television Karey Burke auspicando che «Impeachment» sia solo l'inizio di una lunga collaborazione.

Negli ultimi anni la Lewinsky si è reinventata

Negli ultimi anni la Lewinsky si è reinventata come scrittrice, attivista e adesso anche titolare di una società di produzione appropriatamente battezzata «Alt Ending» (finale alternativo).

Punto di partenza della Monica 2.0 è stato il lungo articolo per «Vanity Fair» del 2014 in cui l'ex stagista del Sexgate ha riesaminato dal suo personale punto di vista gli eventi al centro dell'uragano mediatico che per mesi, nel 1998, catturò l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale provocando gravi ripercussioni dello scandalo sul suo stato emotivo.

Monica era tornata alla carica l'anno dopo con la Ted Talk «The Price of Shame» (il prezzo della vergogna), seguita da circa venti milioni di persone. Da allora le sue campagne contro il cyberbullismo e altre forme di molestie e intimidazione online sono state applaudite dai media.

Il progetto con 20th Television non è il solo in cantiere per l'ex stagista: c'è anche un documentario per Hbo Max intitolato «15 minutes of Shame» che, secondo la piattaforma in streaming, esplorerà «l'epidemia di vergogna» nella cultura contemporanea.

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